Sistri al via da oggi: "istruzioni per l'uso" dal ministero dell'Ambiente | Edilone.it

Sistri al via da oggi: “istruzioni per l’uso” dal ministero dell’Ambiente

wpid-18621_sistri.jpg
image_pdf

Prende il via oggi, 1° ottobre 2013, il Sistri (Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi) con l’obbligo di adesione, stabilito dall’articolo 11, comma 1, del decreto legge 31 agosto 2013, n.101, per i seguenti soggetti: i “produttori iniziali di rifiuti pericolosi”; gli altri detentori di rifiuti pericolosi prodotti da terzi, e precisamente: “gli enti o le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale”; “gli enti o le imprese che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi”; i “nuovi produttori” di rifiuti pericolosi.

La norma non contempla l’obbligo di iscrizione per i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi; gli enti e le imprese che effettuano attività di gestione dei rifiuti non pericolosi; i trasportatori di rifiuti urbani del territorio di regioni diverse dalla Regione Campania. Detti soggetti possono aderire al Sistri su base volontaria.

Con uno o più decreti del ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti il ministro dello sviluppo economico e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, potranno essere specificate le categorie di soggetti obbligati all’adesione e verranno individuate, nell’ambito degli enti o imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, eventuali ulteriori categorie di soggetti a cui è necessario estendere il sistema di tracciabilità. Il primo decreto deve comunque essere adottato entro il 3 marzo 2014.

Scarica la circolare

Copyright © - Riproduzione riservata
Sistri al via da oggi: “istruzioni per l’uso” dal ministero dell’Ambiente Edilone.it