Rigenerazione urbana e consumo di suolo in Veneto: arriva il Patto tra ordini e costruttori | Edilone.it

Rigenerazione urbana e consumo di suolo in Veneto: arriva il Patto tra ordini e costruttori

wpid-25541_rigenerazioneurbanaveneto.jpg
image_pdf

Limitare il consumo di suolo, aumentare inclusione sociale e sostenibilità, generare processi economici virtuosi legati alla rigenerazione urbana: sono questi gli obiettivi del “Patto per un programma regionale di strategie e politiche di Rigenerazione urbana sostenibile”, tavolo di lavoro e di discussione costituito spontaneamente da 18 soggetti istituzionali in Veneto.

L’idea è di unire attori differenti quali ordini professionali, costruttori, ambientalisti, portatori di interesse economici e sindacalisti in un unico soggetto che possa diventare interlocutore della Regione Veneto e dei Comuni su un programma organico di riforma delle politiche di governo del territorio, tenendo in maggiore considerazione gli aspetti ambientali, di coesione sociale, di competitività del territorio veneto.

I promotori del patto sono Ance Veneto, Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Federazione Ordini architetti del Veneto, Federazione Ordine degli ingegneri del Veneto, Federazione Ordini dottori agronomi del Veneto, Feneal Uil, Fillea Cigl, Filca Cisl, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Istituto Nazionale di Urbanistica, Legambiente, Ordine Geologi del Veneto, Ordine Psicologi Consiglio Regionale Veneto, Unioncamere Veneto, Università degli Studi di Padova, Iuav di Venezia, Consorzio di Bonifica Bacchiglione, Gruppi di Azione Locale (Gal) del Veneto.

Presentato all’interno di un convegno svoltosi il 3 dicembre 2014, il “Patto” chiederà alla Regione Veneto di svolgere, di concerto con le altre regioni, un ruolo attivo nella Conferenza Stato-Regioni affinché il Governo provveda quanto prima all’approvazione di una organica legge di programmazione finalizzata a superare l’attuale impianto frammentario e settoriale delle politiche urbane.

Tra le proposte individuate dal coordinamento, anche l’idea di un Comitato Interministeriale per le politiche urbane, sorta di cabina di regia in grado di tradurre in provvedimenti operativi i programmi pluriennali e le linee di indirizzo di volta in volta definite.

Il comitato potrebbe essere affiancato da un’Agenzia nazionale per la rigenerazione urbana sostenibile per la selezione a livello nazionale e regionale dei siti in cui intervenire.

Copyright © - Riproduzione riservata
Rigenerazione urbana e consumo di suolo in Veneto: arriva il Patto tra ordini e costruttori Edilone.it