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Premio Eni Italgas per Scienza & Ricerca

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Per le ricerche sulle celle solari realizzate con sottili pellicole plastiche o con nanocristalli (una nuova tecnologia che potrebbe abbattere i costi del solare più evoluto), due studiosi americani hanno ricevuto lo scorso 19 marzo a Torino, ex aequo, i premi Scienza e Ambiente Eni Italgas. I premiati sono Alan J.Heeger, nobel per la chimica nel 2002, e Armand Paul Alivisatos, dell’università californiana di Berkeley.

Per quanto riguarda la tecnologia oggetto della ricerche dei due studiosi, secondo le dichiarazioni di A. Heeger, ”Le celle solari sono già efficaci: con le tecnologie in uso oggi, basate sul silicio molto puro, una sola cella ha il prezzo di una Mercedes classe S (da 80 mila euro in su). Speriamo di avere contribuito a risolvere il problema con i nostri studi e che presto si possa arrivare a una produzione su scala industriale. In questo caso si potrebbero abbattere i costi fino a dieci volte rispetto a quelli attuali e dare un deciso impulso all’impiego dell’energia solare”. A. Hegger avanza inoltre la proposta di utilizzare, per la realizzazione delle celle solari, pellicole plastiche, ”economiche, versatili e pulite”, una soluzione complementare a quella studiata da Alivisatos che ha studiato l’utilizzo di minuscoli cristalli (nanocristalli) sensibili alla luce. Risiede in questo motivo, la decisione della giuria della 19/a edizione del premio ”Eni Italgas” di assegnare il massimo riconoscimento ex aequo: ”I due scienziati – si legge nella motivazione – hanno raccolto la sfida di utilizzare una tecnologia innovativa quali sono le celle solari a polimeri. Il lavoro complementare dei due gruppi ha contribuito in maniera decisiva all’evoluzione di questa nuova e molto promettente concezione dell’uso di energia solare. Le celle solari a polimeri sviluppate da Hegger e Alivisatos sono potenzialmente ottenibili su larga scala tramite la produzione roll-to-roll e tecnologie stampa. Ciò potrebbe dare origine – spiega ancora la giuria del premio Eni Italgas – alla creazione di prodotti fotovoltaici a basso costo, molto flessibili, estesi e leggeri”.

Oltre al Premio Scienza e Ambiente ex aequo a Armand Paul Alivisatos e a Alan J. Heeger, gli altri riconoscimenti assegnati quest’anno da Eni Italgas sono:
Premio Debutto nella Ricerca a Maria Assunta Navarra e Alberto Gasparotto per gli studi svolti rispettivamente sulle nuove tecnologie applicate alle celle a combustibile e sulle nanotecnologie in ambito energetico e ambientale;
Premio Divulgazione Scientifica a Vittorio Bo per il contributo dato alla diffusione della cultura e della divulgazione scientifica nell’attività editoriale e con la realizzazione del “Festival della Scienza”.

Una menzione speciale è stata riconosciuta a “TuttoScienze“, nella figura di Piero Bianucci, a lungo responsabile del supplemento del quotidiano “La Stampa” che da 25 anni diffonde i temi della scienza tra il pubblico.

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