Per la ricostruzione in Abruzzo in arrivo 2,2 miliardi di euro | Edilone.it

Per la ricostruzione in Abruzzo in arrivo 2,2 miliardi di euro

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Il Cipe, nella seduta del 21 dicembre, ha approvato la proposta di ripartizione presentata dal Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, per l’assegnazione di 2,2 miliardi di euro destinati al finanziamento degli interventi di ricostruzione post-terremoto dell’Abruzzo.

La ripartizione consentirà in primo luogo di avviare la ricostruzione del centro storico de L’Aquila e degli altri Comuni del “cratere”, sia nella parte privata che pubblica. Consentirà, inoltre, di proseguire l’accelerazione della ricostruzione delle periferie, di sostenere lo sviluppo innovativo dell’area e di finanziare per il 2013 le spese per il sostegno alla popolazione e alle altre esigenze correnti.

In particolare, sul fronte dell’edilizia privata per periferie e centri storici della città de L’Aquila e degli altri Comuni del cratere sono stati finanziati 1,4 miliardi di euro, pari a circa i due terzi delle risorse assegnate. Ammontano invece a 450 milioni le risorse per gli interventi di edilizia pubblica nella città de L’Aquila e negli altri Comuni del cratere. Ai Comuni che non rientrano nell’area del cratere sismico sono invece assegnati  55 milioni per interventi di edilizia privata e pubblica.

Un finanziamento di 100 milioni di euro sarà finalizzato al sostegno dei comparti industriali già presenti nell’area e alle nuove attività imprenditoriali collegate alla realizzazione delle infrastrutture innovative per le smart-city. 195 milioni sono infine destinati alle spese obbligatorie e all’assistenza tecnica per sostegno alla popolazione, puntellamenti, ordine pubblico, manutenzione progetti Case (Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili), Map (Moduli abitativi provvisori) e Musp (Moduli ad uso scolastico provvisori), espropri.

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