Onu: Islanda miglior paese per vivere, Italia al 20° posto | Edilone.it

Onu: Islanda miglior paese per vivere, Italia al 20° posto

wpid-Reykjavik.jpg
image_pdf

Sorpassando la Norvegia, l’Islanda diventa il paese dove è più desiderabile vivere. Lo dice l’annuale tabella dell’Onu pubblicata lo scorso 27 novembre. L’Italia compare solo al ventesimo posto, tra Nuova Zelanda e Hong Kong.

Nell’Indice di sviluppo umano dell’Onu, i paesi ricchi a libero mercato dominano le prime posizioni della classifica con Islanda, Norvegia, Australia, Canada e Irlanda ai primi cinque posti, mentre ancora una volta i paesi subsahariani, dove dilaga l’Aids, sono agli ultimi posti: tutti e 22 gli stati con un “basso sviluppo umano” si trovano infatti nell’Africa subsahariana, e l’ultimo posto della classifica è occupato dalla Sierra Leone.
La Norvegia si piazzava al primo posto da sei anni, ma quest’anno è stata sorpassata dall’Islanda per nuove stime sull’aspettativa di vita e sul Pil. Il Pil pro capite islandese è 47 volte quello della Sierra Leone.

L’indice prende in considerazione 175 paesi membri delle Nazioni Unite, più Hong Kong e i territori palestinesi. Non include 17 paesi, tra cui Iraq, Afghanistan e Somalia, per dati inadeguati.
E’ costruito sulla base dei dati del 2005 su aspettativa di vita, livello di educazione ed entrate pro capite.

Tra i paesi europei l’Italia è davanti a Germania (alla posizione 22), Grecia (24) e Portogallo (29), ma dietro a Olanda (9), Francia (10), Finlandia (11), Spagna (13), Danimarca (14), Austria (15), Inghilterra (16), Belgio (17) e Lussemburgo (18). L’aspettativa di vita è di 80,3 anni.

Gli Usa sono passati dall’ottavo posto dell’anno scorso al dodicesimo di quest’anno.

Gli autori del Programma di Sviluppo dell’Onu prevedono che in 10 dei 22 paesi a “basso sviluppo umano” due bambini su cinque non raggiungeranno i quarant’anni. Il rapporto dell’anno scorso spiegava che l’Aids nella regione subsahariana aveva avuto un “effetto catastrofico” sull’aspettativa di vita. La più lunga aspettativa di vita compare in Giappone – 82,3 anni -, mentre nello Zambia si ha la più bassa, 40,5.

Per il rapporto, la maggior parte dei paesi hanno visto il loro indice di sviluppo umano alzarsi negli ultimi 30 anni, ma per 16 pesi quello attuale è più basso di quello del 1990 e in 3 paesi — Congo, Zambia e Zimbabwe — più basso che nel 1975.

L’Onu pubblica il suo indice di sviluppo umano annualmente dal 1990.

Copyright © - Riproduzione riservata
Onu: Islanda miglior paese per vivere, Italia al 20° posto Edilone.it