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Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, cambia la denominazione ufficiale del dicastero ambientale sotto la guida del Ministro Pecoraro Scanio, che manifesta in tal modo l’attenzione riservata alla risorsa mare. L’importanza attribuita alla risorsa ambientale costituita dal mare è stata manifestata dal Ministro nei primi due mesi dall’insediamento con le misure rivolte alla tutela e alla valorizzazione delle aree marine protette a cui presto si aggiungeranno nuovi parchi marini. Il Ministero, infatti, ha concluso l’iter d’istituzione dell’area protetta dell’Isola di Bargeggi, in provincia di Savona, e ha contemporaneamente accelerato il percorso di istituzione per altre aree marine.

Secondo le affermazioni rilasciate dal Ministro, occorre adottare una politica complessiva a difesa del mare in cui rientri, ad esempio, l’adozione di leggi a salvaguardia delle coste (di cui l’Italia è sprovvista), almeno con delle linee guida, ma anche misure in materia di pesca. Occorre mettere sotto stretta osservazione del Ministero con l’ausilio della Guardia Costiera anche la pesca condotta con sistemi illegali come le spadare e la cattura di specie protette o sottomisura.

Il Ministro Pecoraro Scanio è anche intervenuto più volte sulla necessità di una maggiore attenzione e rispetto delle acque internazionali e sull’urgenza di concordare norme di difesa comune contro l’inquinamento nelle acque non territoriali.

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