Milleproroghe 2015, le novita' su Sistri, smaltimento rifiuti, rischio idrogeologico | Edilone.it

Milleproroghe 2015, le novita’ su Sistri, smaltimento rifiuti, rischio idrogeologico

Dai nuovi divieti di smaltimento in discarica di rifiuti con Pci alto alle disposizioni sul Sistri, scopriamo le novita' in tema ambientale del Milleproroghe 2015

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Smaltimento in discarica, rischio idrogeologico, Sistri, acque reflue urbane: sono molte le novità in tema di ambiente e rifiuti introdotte dal Milleproroghe 2015, entrato in vigore il 1° marzo 2015 sulla base dell’ok alla legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192. Il testo del decreto-legge (in G.U. serie generale – n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2015, n. 11, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n .49 del 28-2-2015 ed è visibile a questo link. Ecco in sintesi cosa cambia su rifiuti e ambiente.

–> Divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti con potere calorifico inferiore superiore a 13.000 kJ/Kg (art. 9 comma 1)

Prorogato al 31 dicembre 2015 il termine per l’entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti urbani e speciali con Pci (Potere calorifico inferiore) superiore a 13.000 kJ/Kg (art. 6, comma 1, lettera p), del D. Lgs. n. 36/2003). La proroga si è resa necessaria non solo in relazione alla mancanza di una adeguata presenza, a livello nazionale, di strutture impiantistiche alternative alla discarica, ma anche in considerazione dell’evoluzione normativa, che comunque impone di conferire in discarica solo il rifiuto trattato, onde evitare peraltro un incremento di flussi degli stessi rifiuti verso gli impianti esteri.

L’articolo 6, comma 1, lettera p), del D.lgs. n. 36/2003, vietava il conferimento in discarica dei rifiuti con potere calorifero inferiore a 13.000 kj/Kg a partire dal 31 dicembre 2014. Tale divieto, tuttavia, non è previsto dalla direttiva 99/31/CE sulle discariche, recepita dal D.lgs. n. 36/2003, tanto è vero che il disegno di legge recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturale” (collegato ambientale alla legge di stabilità 2014), nel testo approvato dalla Camera dei deputati, ne dispone l’abrogazione. Nelle more della definitiva approvazione del collegato ambientale, viene pertanto differita l’operatività di tale divieto, che sarà comunque definitivamente eliminato una volta approvato il ddl c.d. green economy.

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–> Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico (art. 9 comma 2)

Prorogato al 30 giugno 2015 il termine fissato al 31 dicembre 2014 per la pubblicazione dei bandi di gara e per l’affidamento dei lavori relativi ad interventi di mitigazione del rischio idrogeologico (art. 1, comma 111, della legge n. 147 del 2013). La proroga si rende necessaria per consentire il completamento delle procedure tecnico-amministrative e assegnare le risorse ai progetti immediatamente cantierabili.

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–> Sistri – Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (art. 9 comma 3)

Prorogato dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 il termine iniziale di operatività del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri) e i relativi adempimenti e gli obblighi per il trasporto dei rifiuti pericolosi (artt. 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152), nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni, al fine di consentire l’applicazione delle semplificazioni e le opportune modifiche normative previste dalla legge n. 125/2013 relativa alla semplificazione e razionalizzazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti e in materia di energia.

Durante il periodo della proroga non si applicano le sanzioni relative al Sistri, previste dall’articolo 260-bis, commi da 3 a 9, del D.lgs. n. 152/2006; mentre le sanzioni previste ai commi 1 e 2 del citato articolo 260-bis, si applicano a decorrere dal 1° aprile 2015.

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Potere sostitutivo del Governo in interventi per il trattamento di acque reflue urbane (art. 9 comma 4)

Prorogato al 30 settembre 2015 il termine per l’esercizio del potere sostitutivo da parte del Governo – con la nomina di commissari straordinari – per accelerare l’adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di procedura di infrazione o di provvedimento di condanna della Corte di giustizia dell’Unione europea, in ordine all’applicazione della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane.

Libretto impianti termici civili (art. 12 comma 2-bis)

Differito al 31 dicembre 2015 il termine, scaduto il 25 dicembre 2014, per l’espletamento degli adempimenti relativi all’integrazione del libretto di centrale degli impianti termici civili, previsti dall’articolo 284, comma 2, del D.lgs. n. 152/2006 (Codice ambientale).

L’autore


Giorgio Tacconi

Nato a Milano nel 1956, laureato in giurisprudenza, svolge come libero professionista attività di comunicazione, informazione e consulenza tecnico-giuridica in tema di sicurezza negli ambienti di lavoro, tutela dell’ambiente e sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa. Ha collaborato come autore di testi, siti e banche dati con Cedis, McGrawHill, Eco-comm, De Agostini, Rcs, Conde Nast, LifeGate, Sistemi Editoriali, Giappichelli.

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