L'ecoedilizia promossa anche da Bruxelles | Edilone.it

L’ecoedilizia promossa anche da Bruxelles

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L’uso delle rinnovabili ed il risparmio energetico nelle costruzioni, saranno temi al centro della prima edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW ) in programma a Bruxelles dal 29 gennaio al 2 febbraio 2007. Il settore edilizio, infatti, è uno dei più importanti in termini di consumi energetici. Alla luce della centralità che le finalità ambientali ed energetiche hanno assunto nell’intero processo di costruzione di case, uffici, industrie, città, si sta affermando sempre più un orientamento finalizzato alla costruzione d’immobili sostenibili in cui è indispensabile lo sforzo congiunto di tutti i principali attori del mercato, dai politici ai fornitori d’energia, ai pianificatori. Il tema verrà affrontato, anche a proposito dei suoi risvolti economici, il prossimo primo febbraio al forum ”Costruzione sostenibile – un buon affare?”.

Ad organizzare l’evento è ‘Concerto‘, un’iniziativa cofinanziata dalla Commissione europea che ha raccolto la sfida di dimostrare come sia possibile, con esempi realizzati sul campo, un nuovo sviluppo edilizio sostenibile che sfrutti al meglio l’efficacia energetica e attinga alle energie rinnovabili.

L’iniziativa ”Concerto’ interessa al momento 28 comunità, sparse in vari paesi dell’Unione europea, coinvolta in nove progetti diversi finalizzati a sviluppare azioni che siano allo stesso tempo sostenibili ed efficienti dal punto di vista del consumo energetico. L’Italia partecipa ad un solo progetto dei nove. Si chiama Polyticy e riguarda la conversione di un vecchio quartiere di Torino dove si otterrà un risparmio energetico di circa il 46% e si sfrutteranno approssimativamente il 5% di energie rinnovabili. Altri paesi dell’Unione europea sembrano partecipare con maggiore entusiasmo alla sperimentazione di nuovi modelli di sviluppo edilizio sostenibile. Così la Francia e la Spagna partecipano a cinque progetti Concerto, la Germania, la Gran Bretagna, l’Olanda e la Svezia a tre. Si tratta di realizzazioni ambiziose e dai risultati promettenti con risparmi energetici che vanno fino al 75% e lo sfruttamento di energie rinnovabili fino al 100%.

Per ulteriori informazioni:
http://www.eusew.eu/

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