G8 Ambiente, verso la Carta di Siracusa della Biodiversità | Edilone.it

G8 Ambiente, verso la Carta di Siracusa della Biodiversità

wpid-2159_GAmbiente.jpg
image_pdf

 

Dovrebbe chiamare a un nuovo impegno internazionale per arrestare la scomparsa di specie viventi e la distruzione degli ecosistemi, dopo che gli obiettivi contenuti nel “2010 Biodiversity Target” sembrano oggi difficilmente raggiungibili. Parliamo del documento sulla biodiversità – la cui bozza è stata elaborata nelle settimane scorse dalla presidenza italiana – sul quale gli esperti del G8  Ambiente sono al lavoro dal 23 mattina. Si vogliono  definire gli ultimi dettagli della “Carta di Siracusa della Biodiversità”, l’unico documento condiviso che potrebbe uscire dal summit di tre giorni organizzato dall’Italia. Era infatti escluso in partenza – secondo le “guidelines” di preparazione dell’appuntamento – un documento negoziale finale sul cambiamento climatico, e anche un accordo sulla cooperazione tra Grandi Otto, Unione Europea ed economie emergenti per produrre tecnologie a basso impatto di carbonio sembra fuori discussione.

Gli ambientalisti sperano che nella Carta siracusana, che sostiene l’importanza della salvaguardia della diversità biologica, il tema della biodiversità venga collegato a quello del cambiamento climatico e della necessità di un’economia sostenibile.

La giornata del 23 aprile ha visto i lavori a porte chiuse, dunque, con fuori giornalisti e fotoreporter.  Un breve stacco del Ministro a metà pomeriggio, una pausa, giusto il tempo di firmare con il Ministro dell’Ambiente del Sud Africa – Marthinius Van Schalkwyk – un protocollo d’intesa, una cooperazione per migliorare la capacità di adeguarsi ai cambiamenti climatici.

di Lucia Russo

Copyright © - Riproduzione riservata
G8 Ambiente, verso la Carta di Siracusa della Biodiversità Edilone.it