Follonica (GR): se la casa è ecologica il comune ti fa lo sconto | Edilone.it

Follonica (GR): se la casa è ecologica il comune ti fa lo sconto

wpid-Follonica.jpg
image_pdf

E’ uno dei primi esempi di sinergia tra bio-architetti ed amministrazione comunale. L’iniziativa di erogare incentivi a chi costruisce una casa secondo i principi della bio-architettura è del comune di Follonica, piccolo centro in provincia di Grosseto, sull’omonimo golfo della costa tirrenica con circa 21.365 abitanti. Per venire incontro a chi, costruendo la casa secondo questi canoni spende un pò di più, l’Amministrazione comunale fa lo sconto sugli oneri concessori e fiscali. Ciò vale per le cooperative che realizzeranno i 100 nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, ma in futuro l’opportunità di usufruire delle agevolazioni, potrebbe essere estesa a tutti i costruttori.

L’architetto follonichese Patrizia Barbieri, presidente della sezione provinciale dell’Istituto nazionale di Bioarchitettura, costituita a Follonica a ottobre da 12 professionisti locali (oggi gli iscritti sono 36, quasi tutti del Golfo), ha indicato le principali caratteristiche ed i vantaggi di una casa costruita con un approccio ecologico-sostenibile, utilizzando materiali riciclabili e forme alternative di approvvigionamento di energia. “Una casa passiva — spiega l’architetto Barbieri — è quella che permette di ridurre al minimo i consumi di un’abitazione, dall’energia elettrica al gas, sfruttando il sole e le coibentazioni (con legno compresso, sughero, canapa), tenendo conto dell’orientamento del sole, delle ombre provocate dagli edifici esistenti, della lontananza dalle linee di alta tensione. I bio-incentivi del Comune servirebbero a sensibilizzare i committenti e le imprese: i principi di buona urbanizzazione e sana costruzione dovrebbero essere applicati sin dalla progettazione, perché la legge prevede un consumo energetico senza dispersioni, ma edifici del genere sono ancora rari”.

La costruzione di una casa di tal genere costa circa il 10% in più
Perchè le nuove case popolari del Golfo vengano costruite secondo le regole della bio-architettura, probabilmente occorre ancora il concorso di tutte le parti coinvolte: tecnici delle cooperative, progettisti ed Amministrazione comunale che dovrebbe prevedere degli specifici standard per i solai, pareti, etc..
Secondo l’architetto Barbieri, occorrerebbero ulteriori in incentivi economici. “Per i costruttori, una certa quota degli oneri di urbanizzazione da fissare a seconda della bio-architettura utilizzata nella costruzione e certificata tramite una accurata documentazione. Per i privati committenti, invece, incentivi volumetrici: l’uso dei solai, di alcuni locali. Le abitazioni biologiche al 100% potrebbero essere identificate da una sigla accanto al numero civico. Ma sono tutte idee da concordare con il Comune”.
Lo spirito d’iniziativa dei bio-architetti grossetani non si ferma qua. In cantiere, l’idea di coinvolgere le scuole per sensibilizzare i ragazzi e le famiglie sul tema delle costruzioni, tramite esperienze di laboratorio e progettazioni realizzate dagli alunni. E ancora, l’organizzazione di un corso di laurea in bioarchitettura all’università di Follonica.

Copyright © - Riproduzione riservata
Follonica (GR): se la casa è ecologica il comune ti fa lo sconto Edilone.it