Enea: Eco Buildings e Distretto Energetico | Edilone.it

Enea: Eco Buildings e Distretto Energetico

wpid-LogoENEA.jpg
image_pdf

Per tagliare i consumi di energia e di CO2 in edilizia, oltre a ridurre la bolletta, l’Enea ha avanzato l’ipotesi del cosiddetto ”distretto energetico” come chiave tecnologica per realizzare efficienza.
Gli ecobuilding – eco-edifici collegati in rete fra loro in un sistema integrato intelligente – potrebbero diventare gli stessi nodi delle cosiddette ”smart grid”, le reti intelligenti del futuro.
”Anche nel nostro Paese va diffusa, come nel Nord Europa – ha spiegato Luigi Paganetto, presidente dell’Enea – la cultura dell’autoproduzione di energia nell’edilizia”, a partire dall’uso delle fonti rinnovabili. ”La ricerca è essenziale anche per la costruzione degli edifici – ha affermato Luigi Nicolais, ministro dell’Innovazione nella pubblica amministrazione – e l’efficienza energetica è ormai un fattore importante anche dal punto di vita economico, interessante per il compratore”.

L’Enea punta a mettere l’edificio in un contesto, il distretto energetico, tramite l’integrazione delle tecnologie. Il progetto si chiama Power park. Attualmente sono circa 15 i progetti a cui lavora l’Ente di ricerca per dimostrare che un altro tipo di sviluppo è possibile. La progettazione Enea include varie tecnologie e punta all’applicazione nei diversi settori, dal residenziale all’industria, fino al terziario.
L’Enea punta sul distretto energetico.

Ecco una sintesi di alcuni tra i importanti dei 15 progetti ai quali l’Enea sta lavorando. Nel 2008 si pensa a riqualificare l’esistente e in questo senso progetti pilota di cui l’Enea cura la parte energetica. Sono già previsti in un complesso di edilizia popolare a Biella (che potrebbe poi essere copiato, visto che sono circa 1 milione le unita’ abitative di questa categoria) e nel centralissimo edificio sede dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas a Roma.

Ex novo invece nasceranno degli ecobuilding a Rossano Calabro.

Il progetto più importante dove l’Enea si occuperà della parte energetica sarà quello dell’Ospedale Maggiore di Milano, guidato dall’azienda Techint, da oltre 160 milioni di euro. Prevede dieci ecobuilding ed una rete energetica con generazione distribuita con integrazione di fonti rinnovabili e un sistema di illuminazione ad alta efficienza controllato per via remota.
Tra le proposte, c’è la Cittadella della efficienza a Brindisi, che aspetta l’ok della Regione Puglia e include laboratori di ricerca, università, aziende ed un centro Enea; con il Gruppo Coin, che conta tra Coin e Oviesse circa 300 centri commerciali, l’idea è quella di realizzare un centro che faccia da pilota sull’illuminazione led ed eco-climatizzazione; il ‘Paese della luce” nella Regione Lazio, dove tra i candidati c’è Anguillara (Roma); nel distretto industriale di Civita Castellana (Viterbo) che produce ceramica, l’obiettivo è creare rete a generazione distribuita per abbattere i costi dell’energia.

Copyright © - Riproduzione riservata
Enea: Eco Buildings e Distretto Energetico Edilone.it