EARTH: innovativa tecnologia italiana per lo smaltimento rifiuti sull'Himalaya | Edilone.it

EARTH: innovativa tecnologia italiana per lo smaltimento rifiuti sull’Himalaya

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Un’attrezzatura prototipo frutto di un complesso progetto di ricerca, è stata presentata da Actelios (società del gruppo Falck leader nel settore dell’energia da fonti rinnovabili) e dal comitato Ev-K2Cnr (punto di riferimento per l’attività di ricerca scientifica e tecnologica nelle regioni montane) per la salvaguardia ambientale delle aree remote d’alta quota.

Frutto di una tecnologia tutta italiana, consentirà il trattamento termico per lo smaltimento dei rifiuti non solo dell’Himalaya, ma di spedizioni alpinistiche in generale, trekking, comunità locali e parchi d’alta montagna; un innovativo strumento adatto ad operare in ambienti estremi, dove la rarefazione dell’ossigeno e la totale mancanza di energia elettrica comportano la necessità di trovare soluzioni tecnologiche all’avanguardia. EARTH (Ecological activity for refuse treatment at High-Altitude) sarà anzitutto impiegato nel prossimo settembre, per il completo smaltimento dei rifiuti prodotti dalle 811 spedizioni alpinistiche che dall’inizio del 2000 ad oggi sono transitate sull’Himalaya dal versante nepalese, 125 delle quali, secondo i dati forniti dal ministero del Turismo del Nepal, erano dirette all’Everest. Si tratta di un’attività che dà luogo ad un’enorme produzione di rifiuti: approssimativamente 12,8 tonnellate di rifiuti l’anno – secondo i dati del Sagarmatha Pollution Control Committee (l’ente che si occupa del controllo dell’inquinamento nel parco dell’Everest). A ciò si aggiunga anche la regione del K2, in Karakorum, la quale, seppur meno frequentata, presenta una situazione simile.

La strumentazione EARTH è stata progettata per un facile utilizzo ed un’ancor più semplice manutenzione. Realizzata in parti componibili da non più di 20 kg l’una, per consentirne il trasporto all’interno degli zaini dei portatori, è in grado di ridurre del 97% la massa dei rifiuti, funzionando in completa autonomia e compatibilità con il delicato ambiente circostante nel pieno rispetto delle normative vigenti nazionali e internazionali. Verrà altresì data in uso alle popolazioni locali che ne cureranno la gestione integrale.

Superata la fase avvio, a regime consentirà il completo smaltimento termico anche dei rifiuti prodotti durante una intera stagione escursionistica, che mediamente vede la presenza di circa 4.000 trekkinisti e di 18.000 accompagnatori locali, contribuendo così a sviluppare anche sul tetto del mondo la cultura dello smaltimento sostenibile e della salvaguardia dell’ambiente.

Presentato il 26 luglio alla Stampa a Cervinia, EARTH verrà inviato nel prossimo settembre 2006 nel Central Karakorum National Park, all’ingresso della valle del Baltoro (la valle che porta al K2) ed installato a 3.400 metri di quota. In seguito verrà utilizzato anche nel Sagarmatha National Park (Parco Nazionale dell’Everest) ed installato a 4.700 metri di quota.

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