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Ddl semplificazioni: le novita’ in materia di Via, Vas, Aia e bonifica

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Nel ddl “misure di semplificazione degli adempimenti per i cittadini e le imprese e di riordino normativo”, oltre alla delega al Governo volta alla codificazione in materia ambientale, da esercitarsi entro due anni, sono contenute norme volte a modificare fin dall’entrata in vigore la disciplina delle valutazioni ambientali, dell’AIA e della bonifica dei siti contaminati. Ecco quali.

Le novità in materia di valutazioni ambientali

Il relazione alla valutazione ambientale strategica, viene modificato il regime di pubblicità del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VAS, prevedendo la sola pubblicazione dello stesso nel sito web dell’autorità competente, al fine di evitare una duplicazione degli adempimenti: in quella sede dovrà essere indicata il luogo dove potrà essere visionato il piano/programma adottato e tutta la documentazione oggetto dell’istruttoria.

In materia di verifica di assoggettabilità, il nuovo testo dell’art. 20 del TUA prevede l’informatizzazione della documentazione (sarà possibile depositare la documentazione anche su supporto cartaceo soltanto in caso di particolari difficoltà di ordine tecnico), accompagnata da un sistema di pubblicità da effettuare sul sito web dell’autorità competente anche in versione integrale: dalla data di pubblicazione nel sito web dell’autorità competente decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte di soggetti interessati.

In materia di informazione sulla decisione VIA viene abrogata la norma che prevedeva la pubblicazione del provvedimento in GU per i progetti di competenza statale o nel BUR per i progetti di rispettiva competenza, e viene introdotta la previsione in base alla quale dalla data di pubblicazione nel sito web dell’autorità competente del provvedimento di VIA decorrono i termini per eventuali impugnazioni in sede giurisdizionale da parte di soggetti interessati.

In relazione agli scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee, e all’immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e di posa in mare di cavi e condotte, le nuove disposizioni hanno lo scopo di evitare che per una stessa opera da autorizzare, per la quale sia prevista l’acquisizione della VIA, il richiedente debba continuare ad instaurare due diversi procedimenti, come attualmente previsto per le relative opere.

Le disposizioni in materia di VAS e quelle sulla verifica di assoggettabilità si applicheranno anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge, fatta eccezione per quelle concernenti il nuovo sistema informatizzato di pubblicità, che non si applicano ai procedimenti in corso alla medesima data, per i quali gli avvisi sono stati effettuati ai sensi della normativa previgente.

La nuova AIA

Tre le novità in materia di AIA

La prima stabilisce che la domanda debba contenere anche l’elenco delle autorizzazioni ambientali necessarie per l’attivazione dell’impianto, in quanto funzionale completezza dell’istruttoria per il rilascio delle AIA, in particolare sotto il profilo delle eventuali ulteriori autorizzazioni occorrenti per l’esercizio dell’impianto, non sostituite dall’AIA, di cui è necessario tenere conto ai fini del coordinamento delle rispettive prescrizioni.

La seconda dispone la soppressione dell’obbligo di acquisire preventivamente i pareri dei vari ministeri prima coinvolti, determinando così un’importante riduzione dei tempi per il rilascio dell’autorizzazione.

La terza concerne la procedura per il rilascio dell’AIA: l’autorità competente, verificata la completezza della domanda e della documentazione allegata, comunica al gestore l’avvio del procedimento e la sede degli uffici.

Le modifiche in materia di bonifica dei siti contaminati

Le modifiche in materia di bonifica dei siti contaminati, sintetizzate in tabella, sono quasi tutte di tipo integrativo, e riguardano essenzialmente l’apparato definitorio e le procedure operative ed amministrative.

Le modificazioni relative alla bonifica

Definizioni

Misure di riparazione: Soppressa

Messa in sicurezza operativaMISOP

Sono esclusi quegli interventi eseguiti in un sito con destinazione urbanistica ad uso residenziale, verde pubblico, agricolo e terziario

Messa in sicurezza permanente

MISP

Sono state inserite fra le fonti inquinanti anche il riferimento ai rifiuti stoccati: in tal caso si applicano le norme tecniche, finanziarie e amministrative e le garanzie previste dalla normativa vigente per il controllo e per la gestione delle discariche dopo la chiusura

Elaborati progettuali

Al fine di accelerare le procedure di approvazione degli interventi di bonifica, l’analisi di rischio e i progetti di MISOP, MISP e bonifica possono essere presentati congiuntamente alla presentazione dei risultati della caratterizzazione e in coerenza con la stessa

Manutenzione

Nell’ambito del procedimento è acquisita anche la VIA da parte delle amministrazioni competenti, se necessaria. Soppresso il riferimento all’autorizzazione agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di messa in sicurezza degli impianti e delle reti tecnologiche.

Procedure operative ed amministrative

Interventi

Nei siti contaminati, in attesa degli interventi di bonifica e di riparazione del danno ambientale, possono essere effettuati gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di infrastrutturazione primaria e secondaria, richiesti dalla necessità di adeguamento a norme di sicurezza di gestione degli impianti e del sito funzionali e utili all’operatività degli impianti produttivi e allo sviluppo della produzione

La realizzazione di tali interventi deve essere preventivamente comunicata all’autorità titolare del procedimento di bonifica per verificare che gli interventi non pregiudichino in alcun modo gli obiettivi di tutela sanitaria e di riparazione delle matrici ambientali

Bonifica e Misop

Il nuovo articolo 242-bis semplifica le procedure di bonifica o di messa in sicurezza e mira a consentire all’operatore di affrontare gli oneri connessi alle suddette procedure senza attendere che l’intero sito sia stato bonificato, consentendogli di prendere l’iniziativa e di avere a disposizione un percorso procedimentale dai tempi ravvicinati, senza pre-giudicare le esigenze di tutela sanitaria.

Questo articolo è tratto da Il quotidiano IpsoaPer sottoscrivere l’abbonamento prova clicca qui

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