Conferenza Clima, 12/13 settembre: le prime azioni da affrontare in un manifesto | Edilone.it

Conferenza Clima, 12/13 settembre: le prime azioni da affrontare in un manifesto

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A conclusione della Conferenza nazionale sul clima, tenuta a Roma, il 12 e 13 settembre 2007, emergono quattro principali nodi da affrontare di fronte all’avanzata dei mutamenti climatici. Secondo Vincenzo Ferrara, coordinatore scientifico della stessa, il problema principale è quello delle risorse idriche: diminuiscono le precipitazioni ed aumentano i prelievi. Una dicotomia – sottolinea l’esperto – che va risolta.

Segue in classifica lo spostamento della biodiversità, ovvero, di tutto il patrimonio animale e vegetale presente sul territorio, che condiziona anche le attività economiche. Altro settore interessato dai mutamenti climatici sarà il turismo, in particolare a causa dell’erosione delle coste e dell’innalzamento dei mari, al terzo posto nei punti di crisi. In ultimo, secondo Ferrara, si colloca un cambio di opportunità di sviluppo, con possibili tensioni sociali, ovvero di conflittualità.

In tale quadro, secondo gli scienziati, il ripristino del territorio è la prima azione di adattamento da compiere per affrontare gli effetti dei mutamenti climatici. Il territorio è ”ormai troppo frammentato”, ha spiegato l’esperto, e in questo senso è importante rivedere le procedure di valutazione di impatto ambientale (Via) e di valutazione ambientale strategica (Vas) alla luce dei cambiamenti del clima futuri.

Per la messa in sicurezza del Paese, da un punto di vista climatico-ambientale ma con gravi ripercussioni economiche, la Conferenza nazionale sul clima ha prodotto un manifesto per l’ambiente, con le prime 13 azioni per l’adattamento sostenibile, di cui si allega il documento.
ManifestoClimaRoma.doc
AdattamentoSostenibile.doc

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