Comuni fioriti | Edilone.it

Comuni fioriti

wpid-narciso.jpg
image_pdf

‘Comuni Fioriti’ è un progetto di nuova nascita, che si rivolge alle amministrazioni comunali invitandole ad incentivare le fioriture pubbliche e private del loro territorio con l’obiettivo di creare occasioni di riscoperta e valorizzazione della ‘cultura floreale’. L’impegno della comunità locale è intesa come sinergia tra l’azione dell’amministrazione pubblica (fioritura di vie, piazze, strade, aree verdi, ecc.) e dei privati cittadini (cura e abbellimento di balconi, giardini privati, ecc.): sarà possibile inoltre, per ogni partecipante, organizzare mini-concorsi in ambito locale allo scopo di sensibilizzare ulteriormente la popolazione, le associazioni e le istituzioni del territorio. Il concorso promosso da Asproflor è sostenuto da Coldiretti, Città del Vino, Cittàslow e Anpci, l’associazione che riunisce oltre 5000 Piccoli Comuni d’Italia.

L’iniziativa ‘Comuni fioriti’ nasce anche per contrastare il rischio desertificazione che interessa più di un terzo del territorio nazionale e si articola in un concorso tra le Amministrazioni locali che si impegnano a incentivare le fioriture pubbliche e private del loro territorio con l’obiettivo di creare occasioni di riscoperta e valorizzazione della cultura floreale.

L’dea ci sembra ricollegarsi, dal punto di vista della validità scientifica, ai risultati dello studio dell’Istituto di Biometeorologia (Ibimet) del Cnr di Firenze del novembre 2006, da cui emerge come la presenza di aree verdi all’interno di piccole strutture architettoniche, come i cortili, possono creare delle ‘isole felici’ dal punto di vista termico, a tutto vantaggio delle abitazioni circostanti e di chi ci vive. La crescita della spesa in fiori e piante da parte degli Italiani aumento sostenuta da una elaborazione Coldiretti su dati Ismea- Ac Nielsen relativi al 2006, fa ben sperare sulla riuscita dell’iniziativa.

I comportamenti individuali, ma anche quelli delle amministrazioni locali, possono – sottolinea la Coldiretti – contribuire alla riduzione dell’inquinamento e dell’emissione dei gas d effetto serra per salvare clima e territorio.

Secondo l’ultimo annuario dei dati ambientali dell’Apat le aree con sensibilità media o alta alla desertificazione coprono – sottolinea la Coldiretti – il 36 per cento del territorio nazionale, ma sono addirittura in una situazione di criticità circa la metà del territorio della Sardegna e della Calabria. La diffusione di aree verdi anche nei Comuni può contribuire – precisa la Coldiretti – alla riduzione dello smog e alla salvaguardia della fertilità dei suoli.

Per quanto riguarda il concorso, ogni Comune partecipante riceverà (tra la fine di giugno e l’inizio di luglio) la visita in forma anonima di una prima commissione di giuria, incaricata a provvedere alla selezione delle realtà più meritevoli per l’accesso alla fase finale. I Comuni così scelti, riceveranno una comunicazione della giuria nazionale sull’eventuale seconda visita, nel corso della quale i concorrenti avranno modo di meglio evidenziare tutte le opere svolte. A tutti i partecipanti sarà assegnato il cartello di ‘Comune Fiorito’ che indicherà il ‘grado di fioritura’ riscontrato dalla giuria di valutazione, con un numero variabile da uno a quattro fiori. Il concorso prevede anche altri premi specifici: ‘Comunicazione’ destinato al Comune che meglio ha saputo coinvolgere i media; ‘Pollice verde’ destinato a premiare le persone (un tecnico comunale, un volontario, un appassionato) che più hanno contribuito al miglioramento floreale della località; ‘Case fiorite’ per le più belle decorazioni floreali di privati (case d’abitazione, aziende, alberghi, scuole).

Per altre informazioni, consultare il sito:
http://www.coldiretti.it/

Copyright © - Riproduzione riservata
Comuni fioriti Edilone.it