ANCI: come costruire città a misura di ragazzi

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Chiedono spazi pubblici per favorire la socializzazione, rappresentanza civica e politica, riforme radicali e meritocrazia per l’accesso alle opportunità e selezione in base al merito, sicurezza per il posto di lavoro e aumento dei salari.

A seguito di un’indagine realizzata, Anci rende note le richieste e le esigenze percepite dai giovani nelle condizioni di vita: più spazi culturali, fare delle piazze luoghi di incontro e favorire l’apertura di luoghi ricreativi. Queste le necessità espresse sul piano dei luoghi di socializzazione che una città dovrebbe offrire.

La ricerca in argomento è stata condotta da Cittalia ANCI-Ricerche con il titolo “La Città dei Giovani“, su un campione di 2mila ragazzi di età compresa tra i 18 e i 34 anni e presentata all’ANCI (Associazione nazionale comuni italiani).

L’indagine presenta anche richieste di natura prettamente sociale. I giovani chiedono, infatti, anche sicurezza per il posto di lavoro, per l’aumento di stipendi e pensioni, costruzione di nuove case popolari (23%) e sostegno alle famiglie in difficoltà con un potenziamento dei contributi per l’affitto (28%). I Comuni, sono l’ente istituzionale scelto come principale interlocutore per la soluzione più immediata dei propri problemi e dunque quella considerata più vicina ai cittadini.

Capire cosa una città dovrebbe offrire ai giovani può essere interessante – come ha spiegato Pierciro Galeone Segretario Generale di Cittalia-ANCI ricerche – perché può rappresentare un fattore decisivo nelle politiche di riqualificazione urbana. “Piazze e luoghi pubblici partecipate e vissute dai giovani trasmettono alla collettività la percezione di città e quartieri abitati e vivi, rallentano il loro degrado e limitano i fenomeni di microcriminalità urbana”.

Per altre informazioni, consultare il sito http://www.anci.it/

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