Al via la Borsa delle emissioni CO2 | Edilone.it

Al via la Borsa delle emissioni CO2

wpid-Inquinamento.jpg
image_pdf

Dal prossimo 2 aprile, anche l’Italia avrà una “Borsa” delle emissioni di anidride carbonica, nell’ambito degli sforzi europei per combattere i cambiamenti climatici. Lo hanno reso noti i Ministri di Ambiente e Sviluppo economico.

“L’avvio del mercato colma il ritardo accumulato dall’Italia rispetto agli altri Paesi europei nella realizzazione di una piattaforma di scambio dell’anidride carbonica”, dice una nota congiunta.

La prima piattaforma nazionale per lo scambio delle Unità di Emissione è stata prevista dal Gestore del Mercato Elettrico S.p.A., nell’ambito dell’European Emission Trading Scheme previsto dalla Direttiva 2003/87/EC. Il nuovo Mercato del GME, che entrerà a far parte del più ampio sistema delle borse dei fumi europee, consentirà alle imprese soggette agli obblighi di riduzione delle emissioni di gas inquinanti di negoziare i diritti di emissione su una piattaforma di scambio che garantisce la semplicità delle negoziazioni, la trasparenza nella formazione dei prezzi e le fees più competitive tra le borse europee.

Si tratterà di un mercato volontario e offrirà alle imprese italiane la possibilità di ottimizzare i programmi di contenimento delle emissioni nocive all’ambiente.

Le società potranno scambiarsi crediti – chiamati European Union Allowances (Eua) – per la prima e la seconda fase dello schema di scambio di emissioni dell’Ue, e Riduzioni delle emissioni certificate (Cer) in base al Protocollo di Kyoto.

Le Borse delle emissioni consentono a società e Paesi con obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra di guardarsi intorno alla ricerca dello scambio di quote più vantaggioso.

Copyright © - Riproduzione riservata
Al via la Borsa delle emissioni CO2 Edilone.it