Iniziativa e attività economica privata sono libere da eventuali legacci burocratici. Lo stabilisce la norma appena creata dalla Manovra bis, che a quanto pare abolisce la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), in favore della SIA (Segnalazione di inizio attività).
La differenza sta nell’eliminazione della certificazione: non servono più le dichiarazioni sostitutive di certificazioni, gli elaborati tecnici necessari a consentire le verifiche delle amministrazioni sulle attività economiche appena iniziate. Con la SIA, non è necessaria alcuna certificazione per aprire una nuova attività economica. Il provvedimento giova allo snellimento burocratico, questo è certo, ed è stabilito dall'articolo 3, commi 1-3 del decreto-legge n. 138/2011.
Nonostante ciò, la norma si aggiunge all’elenco dei provvedimenti poco chiari di questa manovra. I controlli dell’amministrazione competente sulla nuova attività economica, infatti, non sono del tutto depennati, ma dovrebbero avvenire in seguito. A questi controlli dovrebbe rispondere un’autocertificazione dai profili un po’ confusi.
C.C.