Abbandonati definitivamente i disordini degli Anni '70, la capitale dell'Irlanda del Nord, è oggi una città moderna, aperta, dinamica e pacificata che seduce con locali affollati, teatro, arte e grande musica come quella che va regolarmente in scena al Waterfront Hall (2006), una delle arene più accreditate d'Europa, affacciata con una vista spettacolare sul fiume Laga. Il suo più recente e travagliato passato è ancora segnato sulle mura della città. La zona ovest di Belfast è punteggiata dai murales, gli affreschi comparsi nel 1981, dopo i numerosi scioperi della fame che segnavano la linea del fronte tra protestanti-unionisti e cattolico-repubblicani dell'Ira. In quella che è la parte più povera della città, troviamo i famosi quartieri diventati storia: la protestante Shankill Road e la cattolica Falls Road, due vie tristemente famose e citate innumerevoli volte nei notiziari. Dall'inizio di Falls Road, contraddistinta da case popolari di mattoni rossi che si susseguono una all'altra, si arriva ai cancelli della "peace line", l'alto muro di cemento sormontato da una rete, che segna il confine tra le diverse fazioni dei quartieri. I varchi oggi sono aperti, anche se costantemente monitorati dalla polizia. Si possono tranquillamente attraversare ed accedere nel quartiere protestante di Shankill, contraddistinto da altri colori: bianco, rosso e blu. Da questa parte della città, si può raggiungere il fiume Lagan. Qui sorge il "Bigfish" (1999), una delle opere d'arte moderna che abbelliscono il lungofiume. Il grande salmone rivestito di mattonelle di ceramica su cui è rappresentata la storia di Belfast, si trova sulla riva proprio prima di attraversare il fiume dalla Lagan Weir, la moderna chiusa costruita nel 1994. Si tratta di un'opera che ha permesso di migliorare la qualità dell'acqua costituendo, al contempo, la premessa strutturale per la realizzazione del Laganside, il nuovo quartiere del fronte del porto, da cui prende forma il nuovo volto di Belfast. 800 ettari di capannoni e bacini abbandonati sono stati già recuperati. All' orizzonte si vedono ancora le due gigantesche gru dei cantieri navali Harland & Wolff, quelli che costruirono lo storico Titanic. Oggi i cantieri sono chiusi, ma l'area è oggetto di un'ampia ristrutturazione. Lo scorso marzo è stato inaugurato il Victoria Square: 75 mila metri quadrati di negozi di lusso, bar, ristoranti e monumenti di architettura post-moderna. Intorno all'area, sta nascendo il Titanic Quarter, un centro residenziale nel quale sono già stati investiti tre miliardi di sterline. Il cuore del complesso sarà una grande mostra permanente sul Titanic e sui visionari e gli operai che lo costruirono.
![]() Il Falls Leisure Centre è il nuovo centro per tempo libero e wellness a Belfast che il consiglio comunale ha scelto di erigere in Falls Road, un quartiere di miseria ed emarginazione. L'edificio si presenta come simbolo architettonico: un voluminoso corpo di vetro che incarna però una particolare sensibilità in una zona difficile. Di giorno la vetrata diffonde la luce naturale nelle sale, mentre di notte si trasforma in una superficie suggestivamente colorata. Il progetto di Kennedy Fitzgerald + Assoc., Belfast/IR, è stato completato nel 2005. ![]() Per andare da un capo all'altro della città, è inevitabile dover attraversare l'intreccio di quartieri protestanti e cattolici di Belfast. A seconda dei colori, delle scritte sui muri, dei murales, si può capire quale sia la comunità di appartenenza. I murales sono nascosti dietro case o in altri posti. Alcuni sono andati distrutti insieme alle case. ![]() http://www.belfastcity.gov.uk/
pubblicato il 01 dicembre 2008
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