Il condominio nella recente giurisprudenza | Edilone.it

Il condominio nella recente giurisprudenza

Il condominio nella recente giurisprudenza

Il condominio è una particolare forma di comunione su di un bene immobile, nel quale coesistono però parti di proprietà esclusiva accanto a parti di proprietà comune.

E’ normativamente disciplinata dal codice civile, Libro III, Capo II Titolo VII, artt. 1117-1139 c.c., artt. 61-72 disp. Att. C.c.

Un condominio diventa giuridicamente tale dal momento in cui un edificio viene ad essere diviso attraverso atti pubblici, ossia si passa da proprietà individuale a proprietà plurima. Rimangono in comunione tutte le parti della costruzione che per struttura funzionale e ubicazione sono destinate a soddisfare esigenze generali e primarie del condominio.

Le parti comuni della costruzione, difatti, sono funzionalmente asservite al godimento delle unità immobiliari. Nel caso del condominio, la comunione di beni concorre quindi e si affianca al diritto di proprietà spettante ai medesimi soggetti su altri beni, di proprietà individuale. La proprietà potrà intendersi per piano o porzione di piano sia in senso verticale (in edificio condominiale a più piani con vani scala comuni, ascensore, locale centrale termica, etc.) oppure in senso orizzontale (villette a schiera con strade interne, illuminazione, etc.)

Nonostante sia normativamente ben delineato, il condominio è spesso materia di contesa tra i condomini. Nel dossier da scaricare, una carrellata tra le più recenti sentenze in tema.

Categoria

Scarica il file



Potrebbero interessarti
Il condominio nella recente giurisprudenza

Edilone.it