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Dalla Pubblica Amministrazione pagamenti dopo 4 mesi

Aspettando il recepimento della direttiva Ue, un'indagine fa il punto sul fenomeno

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Pubblicato sul Canale lavori pubblici il 02 dicembre 2011

Lo scorso 14 novembre 2011 è entrato in vigore lo Statuto delle imprese, il pacchetto di norme per la tutela della libertà d'impresa. Ma per uno dei provvedimenti più attesi, quello relativo ai ritardi dei pagamenti – che fissa a il termine di 30 giorni per i pagamenti di merci e servizi forniti dalle imprese alla Pa e di 60 giorni per i pagamenti fra privati – bisognerà attendere l’azione del governo che entro un anno, cioè metà novembre 2012, dovrà recepire la direttiva Ue.

Intanto la piaga dei ritardi di pagamento continua a creare grossi problemi di liquidità alle imprese. I tempi medi di pagamento dei clienti privati sono pari a 46,9 giorni, i quali raddoppiano quando il cliente è la Pubblica Amministrazione arrivando a 92,1 giorni. Rispetto al secondo semestre del 2010, i tempi di pagamento della Pa si sono allungati di 7,8 giorni. Sono questi i principali risultati dell’indagine condotta da Fondazione Impresa presso un campione di 1.200 piccole imprese con meno di 20 addetti.

I settori che attendono di più i pagamenti della Pubblica Amministrazione sono la piccola impresa manifatturiera (120,8 giorni) e i servizi (104,4 giorni). Va relativamente meglio per le imprese artigiane che attendono 83,4 giorni mentre nel caso del commercio i tempi si attestano a 52,5 giorni.

Sono le piccole imprese del Mezzogiorno ad attendere maggiormente i pagamenti della Pubblica Amministrazione: quasi 4 mesi (116,9 giorni), seguono quelle del Nord Ovest (90,8 giorni) mentre nel caso del Nord Est e del Centro la situazione è leggermente migliore con, rispettivamente, 83,4 e 82,5 giorni di attesa.

Nelle transazioni commerciali tra privati sono le imprese artigiane a soffrire di più (61,3 giorni), seguite dalla piccola impresa manifatturiera (53,3 giorni), i servizi (45,6 giorni) e il commercio (22,2 giorni), che si conferma il comparto che risente meno della problematica dei tempi di pagamento anche per forme contrattuali che prevedono tempi di pagamento più ristretti (a merce consegnata o a 30 giorni). A livello territoriale, a soffrire di più sono le piccole imprese del Nord: 57,5 giorni per il Nord Est e 50,5 giorni per il Nord Ovest.

Rispetto al secondo semestre del 2010, i tempi di pagamento alle piccole imprese sono aumentati di 2,9 giorni nel caso dei clienti privati e addirittura di 7,8 giorni nel caso della Pa. A livello settoriale, l’aumento è più pronunciato per le piccole imprese che operano nel commercio (+9,3 giorni); artigianato, piccola impresa manifatturiera e servizi hanno invece visto aumentare i tempi di pagamento di circa 6-7 giorni.

A livello territoriale, gli aumenti più consistenti si sono verificati nel Mezzogiorno (+13,8 giorni) e nel Centro (+10,4), mentre l’aumento più contenuto è stato rilevato presso le piccole imprese del Nord Est (+1,2).

O.O.



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