La Regione Lombardia intende seguire l'orientamento di altri Paesi europei (Svizzera e Lussemburgo capofila) ad una realizzazione delle infrastrutture in stretto legame con il loro impatto sull'architettura...
La Regione Lombardia intende seguire l'orientamento di altri Paesi europei
(Svizzera e Lussemburgo capofila) ad una realizzazione delle infrastrutture in
stretto legame con il loro impatto sull'architettura generale dell'ambiente. L'intenzione
è stata espressa in relazione ai prossimi lavori infrastrutturali per
Pedemontana Lombarda, BreBeMi, nuova tangenziale Est.
Il dato emerge dagli annunci
espressi durante il quarto dei seminari "Innovazione
e nuove infrastrutture autostradali: buone pratiche internazionali a confronto",
organizzato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e dedicato ad ambiente e
paesaggio, tenuto lo scorso 5 giugno a Milano.
Sottolineata l'esigenza di
uno sforzo più di carattere metodologico che economico o tecnologico, per
rendere operativa questa nuova cultura, l'architetto svizzero Flora Ruchat
Roncati ha parlato di un'esigenza imprescindibile di un rapporto
interdisciplinare ad esempio tra architetti, ingegneri, fisici, geologi,
paesaggisti proprio al momento della progettazione delle nuove infrastrutture;
finanche dal momento in cui si decide il percorso che dovrà avere. Progettare
subito e bene ha un costo decisamente inferiore rispetto all'intervenire su
opere già compiute.
Esplicativi dell'obiettivo
prefissato, alcuni fruttuosi esempi riportati. Un caso di successo, presentato
dalla Roncati, è ad esempio un'autostrada di recente costruzione nella regione
del Giura, ad Ovest della Svizzera: 56 chilometri di
lunghezza per la cui progettazione nel 1988 fu indetto un concorso vinto dalla
stessa Roncati. Tra le soluzioni proposte vent'anni fa, in particolare la
scelta di disegnare le strutture necessarie per la ventilazione degli 8 tunnel
esistenti in modo da integrarsi perfettamente con il paesaggio circostante. Una
di queste strutture, ricoperta a verde, è oggi persino meta di scampagnate
domenicali degli abitanti del luogo.
Altro esempio di nuova
adattabilità tra infrastruttura e paesaggio è quello di Kirchberg, in
Lussemburgo, presentato da Tilman Latz, della tedesca Latz e Partner. In un
sito in cui fino all'inizio degli anni '90 esisteva una grossa infrastruttura
autostradale che andava ad incidere pesantemente sul paesaggio, a partire dalla
metà degli anni '90 il governo lussemburghese decise, su proposta degli
architetti, di trasformare l'autostrada in una serie di strade a carreggiata e
velocità ridotta, intervallate da filari di alberi, con corsie preferenziali
per i mezzi pubblici. L'attuale Boulevard J.F. Kennedy, i cui lavori devono
ancora essere terminati, è oggi un esempio insolito di "autostrada permeabile", nel senso
che può essere attraversata dai pedoni. Inoltre, tutto il paesaggio circostante
è stato ridisegnato e razionalizzato per essere fruito al meglio dagli
abitanti; ai lati del boulevard si sono poi sviluppate nuove attività
economiche e sono sorti nuovi edifici residenziali. Un esempio concreto di come
la riconversione di un'autostrada possa favorire il paesaggio ma anche generare
nuove opportunità economiche.
Il ciclo di incontri in
argomento è stato organizzato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, con il
patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano, Ministero delle
Infrastrutture; in collaborazione con Autostrada Pedemontana lombarda e
MilanoSerravalle.
Per altre informazioni,
consultare il sito http://www.milanomet.it/