Diventata obbligatoria dal 1° gennaio 2012, come previsto dal Decreto Rinnovabili, l'indicazione di prestazione energetica è presente soltanto sul 4% degli annunci immobiliari pubblicati in questi primi giorni dell'anno. Inoltre, la maggior parte degli immobili del nostro Paese, l'80% circa, appartiene alla classe energetica F.
È quanto emerge da una prima valutazione effettuata da Immobiliare.it, trovando conferma anche nelle stime di Fiaip, la federazione degli agenti immobiliari, che sottolinea come la metà degli annunci degli immobili che riportano la certificazione energetica siano relativi a case nuove e quindi realizzate alla luce delle nuove normative.
"La norma non era inattesa e ha una ratio ben precisa sulla strada della qualità – ha detto all’Ansa Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it -, ma in un momento come questo rischia di trasformarsi in un ulteriore trauma per un mercato già in ginocchio.
A questo proposito, la Fiaip aveva chiesto un differimento da inserire nel Milleproroghe, visto che la direttiva prevede l'introduzione automatica di sanzioni solo a partire dal 2013, che però non è arrivato. "Fino ad oggi – ha affermato il presidente della Fiaip, Paolo Righinfatti - solo la Regione Lombardia ha previsto sanzioni fini a 5.000 per chi pubblica annunci scorretti”.
O.O.