Nato ad Osaka nel 1941 Tadao Ando è uno degli architetti autodidatti famosi in tutto il mondo. Nei suoi numerosi viaggi compiuti fra il 1962 e il 1969 in Europa e negli Stati Uniti, ha osservato dal vivo le grandi costruzioni storiche e contemporanee e letto i libri sulle opere dei grandi architetti. Con la formazione architettonica così conseguita fuori dall'ateneo universitario, ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti sia dal mondo accademico che da quello professionale.
Vincitore nel 1996 del premio Pritzker Prize, considerato il nobel dell'architettura, il 22 aprile 2002 riceve anche la laurea ad honorem dalla Facoltà di architettura dell’Università di Roma "La Sapienza".
Tadao Ando realizza il suo primo progetto di abitazioni familiari nel 1972, mostrandosi sulla scena nazionale nel 1976 con le realizzazioni di Casa Azuma a Osaka, che attira l’attenzione dei critici più accorti e grazie alla quale vince il Premio annuale assegnato dall'Architectural Institute of Japan.
Tra le opere più importanti si ricordano il Children's Museum, il Naoshima Contemporary Art Museum, il Suntory Museum, il Museum of Literature and the Forest of Tomba Museum in Kumamoto, la Chiesa della luce ad Osaka, la Cappella sull’acqua a Tomamu, il Tempio sull’acqua alle isole Awajishima, in Giappone, l’edificio Fabrica per Benetton a Treviso nel 2000, il teatro di Giorgio Armani a Milano nel 2001, la Pulitzer Foundation 2001, negli Usa, il Japan Pavilion at Expo '92 a Siviglia.
Dopo i primi progetti degli anni ’70 che riguardano case uni-familiari, le realizzazioni vertono soprattutto su edifici pubblici.
Gli anni ’80 sono caratterizzati dalla progettazione e costruzione di alcune cappelle come quella sul monte Rokko, premiata nel 1986 dal ministero della cultura giapponese, e la cappella sull’acqua a Hokkaido premiata con l’Isoya Yoshida Award nel 1988.
Durante gli anni ’90 è protagonista dell’Expo di Siviglia e partecipa attivamente a importanti concorsi internazionali e realizzazioni sia in Giappone sia all’estero, la più importante delle quali è il Museo della Cultura Himej.
Nel 2002 Tadao Ando vince il Kyoto Prize, premio bandito dalla sede di San Diego della Fondazione Inamori ed assegnato per l'unicità dei risultati raggiunti nella tecnologia, nelle scienze di base e nella filosofia.
E' stato visiting professor alle Università di Yale, Harvard e Columbia University
Negli ultimi anni Tadao Ando è stato incaricato dall'Istituto di Francine e Sterlina del Clark di Arte (Williamstown, MA -USA), di progettare una seconda costruzione nella relativa città universitaria. La costruzione di legno alloggerà le nuove gallerie, un'aula dello studio d'arte, un café esterno ed il centro di conservazione di arte di Williamstown (WACC) che dovrebbe aprirsi nell'estate del 2007.
In Italia, Ando ha realizzato un completo restyling e un vero e proprio restauro di Palazzo Grassi, una delle residenze storiche più famose di Venezia e sede di celebri mostre che ha riaperto al pubblico dopo un intervento minimalista riguardante soprattutto gli interni, dal grande atrio d'ingresso alle aree di servizio. Attualmente è impegnato nel restauro di Punta della Dogana.
L'architettura di Tadao Ando rifiuta ogni moda nell'uso dei materiali dell’architettura contemporanea soprattutto nipponica e risponde con un rigoroso minimalismo architettonico, segue geometrie semplici ma intensamente suggestive, crea spazi stretti ma non chiusi, ambienti flessibili spesso delimitati da cortine mobili, interni protetti da muri esterni che servono da deflettori per il brusio della città. Della tradizione giapponese, si rintraccia la serenità e la pulizia delle forme, l'unità tra la casa e la natura (luce e vento).
1976 - Casa Azuma, Osaka (Giappone)
1983 - Complesso Residenziale a Roko
1988 - Chiesa della Luce ad Osaka (Giappone)
1991 - Tempio sull’Acqua nell’isola Awajishima (Giappone)
1992 - Padiglione Giapponese dell’Expo’92 a Siviglia (Spagna)
1992 - Naoshima Contemporary Art Musem di Kagawa (Giappone)
1992 /94 - Progetto di “Fabrica” per Benetton a Treviso
1993/95 - Museo della Cultura Gojyo, (Nara, Giappone)
2000 - Inaugurazione di “Fabrica” il centro di ricerche e comunicazione Benetton a Treviso
2001 - Teatro di Giorgio Armani a Milano
2001 - Pulitzer Foundation of Arts (USA)
2002 - Modern Art Museum of Fort Worth, Fort Worth, Texas
2002 - Jingumae 4-Chome Project, Tokyo, Giappone
2004 - Chichu Art Museum, Naoshima, Prefettura di Kagawa, Giappone;
2004 - AB-house, Ponzano Veneto (TV), Italia
2006 - Palazzo Grassi, restyling interni, Venezia, Italia