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Peter Behrens
germania

Peter Behrens


Data di nascita14 aprile 1868
CittàAmburgo
Data morte 27 febbraio 1940
Nazione germania

Peter Behrens nasce ad Amburgo (Germania) il 14 aprile del 1868 e comincia la propria attività come pittore.
Dopo aver frequentato la "Gewerbeschule" ad Amburgo (Germania), studia pittura a Karlsruhe (Germania) nel 1886 e prosegue gli studi privatamente a Düsseldorf con l'artista Ferdinand Brütt.
Nel 1890 si trasferisce a Monaco (Germania) dove prosegue con l'insegnante Hugo Kotschenreiter e nel 1891 comincia la sua carriera come artista e dipinge "Entlassen", "In Gedanken" e "Feierabend" (nel 1892).
Nel 1892 è tra i membri fondatori della Secessione di Monaco; nella prima mostra della stessa del 1893 egli espone i dipinti "Zecher bei gelbem Lampenlicht", "Vorfrühling" e "Abend".
Visita per la prima volta l'Italia nel 1896 e nel 1897 diviene membro della "Vereinigte Werkstätten für Kunst im Handwerk". In quest’ambito dipinge "Blaue Blume".
Nel 1898 si dedica al design e negli anni seguenti inizia ad interessarsi di grafica e tipografia, creando una nuova serie di caratteri tipografici conosciuti anche come "Scrittura-Behrens".
Dal 1899 al 1903 insegna presso la neofondata colonia d’artisti di Darmstadt grazie all'intervento del granduca Ernesto Luigi d'Assia.
Nel 1900 scrive un opuscolo di 25 pagine dal titolo "Feste des Lebens un der Kunst: ein Betrachtung des Theaters als höchsten Kultursymbols" (Celebrazione della vita e dell'arte: una riflessione sul teatro come più alto simbolo di cultura).
Il 1901 è l'anno del suo passaggio alle arti applicate: smette di occuparsi di pittura e inizia la sua carriera d’architetto.
Realizza la sua prima casa - Casa Behrens - per l'esposizione "Ein Dokument deutscher Kunst" (Un documento d'arte tedesca), una mostra di realizzazioni della colonia di Darmstadt.
Nel 1907, chiamato da Paul Jordan, consigliere delegato dell’Allgemeine Elektricitäts Gesellschaft (AEG), diventa architetto e consulente artistico per l’AEG a Berlino, con compiti che vanno dal design della carta da lettera e di prodotti industriali alla progettazione architettonica. Vi resterà fino al 1914.
Durante la sua attività professionale, Behrens ha modo di lavorare a contatto con altri importanti architetti quali Le Corbusier (1887-1965), Gropius (1883-1969) e Adolf Meyer (1881-1929) che fecero parte del suo studio di Berlino.
Anche Mies van der Rohe (1886-1969) si associa a Behrens e lavora nel suo studio di Berlino per tre anni.
Nel 1908 B. scrive un saggio dal titolo "Was ist monumentale Kunst?" (Che cos'è l'arte monumentale?), dove definisce questo tipo d’arte come l'espressione del gruppo dominante al potere in qualsiasi società.
Riguardo alle cariche ricoperte nel mondo accademico, Behrens viene chiamato nel 1921 all'Accademia di Düsseldorf, (dove rimane per solo un anno), diviene direttore della sezione d’architettura della Kunstakademie di Vienna dal 1922 al 1927 e assume la direzione della Meisterschule für Architektur alla Preussische Akademie der Künste a Berlino nel 1936.
Con la realizzazione di una casa a terrazze nel 1927, dà il suo contributo all-Esposizione del Werkbund nel Weissenhof Siedlung a Stoccarda e nel 1929 partecipa al concorso per la ristrutturazione dell’Alexanderplatz a Berlino, dove vengono realizzati due palazzi a uffici di otto piani.
Tra il 1956 ed il 1957 allestisce varie mostre in diverse città dell'Austria, della Germania e della Svizzera.Muore a Berlino il 27 febbraio 1940.

La personalità emergente di Behrens tra i pionieri dell'architettura moderna e la sua vasta produzione rispecchiano i molti cambiamenti politici e culturale del periodo. Nel passaggio dalla pittura al disegno applicato e all'architettura, segue un'evoluzione in cui abbandona il linguaggio classico sul quale aveva basato le sue idee della cultura industriale (dopo il 1918 ca.) per approdare all'Espressionismo e, infine al Razionalismo con l'ultima produzione.

Opere

1901 - Casa Behrens, Darmstadt, Germania
1901 - Interno di negozio per la Handwerkskunst di Nürnberg, Germania
1901 - Stanza delle signore, biblioteca e sala da pranzo per la villa Wacker, Lindau, Germania
1902 - Vorhalle del padiglione tedesco per l'Esposizione internazionale delle Arti Decorative, Torino (realizzato e demolito)
1904/05 - Sala conferenze nel Folkwang Museum (ora Karl Ernst Osthaus Museum), Hagen, Germania
1905/06 - Casa Obenauer, Saarbrücken, Germania
1906 - Terza esposizione tedesca di arte e artigianato: salone, sala della musica, atrio e reception, padiglione della ditta di linoleum Anker-Marke, Dresda
1906 - Progetto di chiesa protestante, Hagen, Germania (non realizzata)
1906/07 - Crematorio e Chiesa, Hagen, Germania
1907 - Allestimento della stanza 15 e di un giardino con teatro alla Esposizione internazionale di arte e giardini, Mannheim, Germania
1907/08 - Design: lampade stradali per l'AEG, Germania.
1907-09 - Casa Schroeder, Hagen, Germania
1908 - Stazione di rifornimento, Fürstenwalde an der Spree, Germania
1908/09 - Fabbrica di turbine AEG, Berlino, Germania
1908/12 - Casa Cuno per i signori Osthaus, Hagen, Germania
1909/10 - Fabbrica di materiali per l'alta tensione dell'AEG, Berlino
1909/10 - Edificio secondario nella residenza della signora Dr. Mertens, Potsdam
1910 - Design: bollitore elettrico per l'AEG.
1910 - Macchina da cucire PFAFF.
1910 - Interni per Max Meirowsky, Colonia
1910/11 - Complesso residenziale, Henningsdorf, Germania
1910/11 - Fabbrica di porcellane, tele cerate e lacche, Henningsdorf .
1910/12 - Casa Goedecke, Hagen Germania
1910/13 - Fabbrica dei piccoli motori, Berlino, Germania
1911/12 - Officina di produzione del gas, Francoforte, Germania
1911/12 - Palazzo di rappresentanza dell'amministrazione dei Mannesmann-Röhrenwerke, Düsseldorf , Germania
1911/12 - Palazzo dell' Ambasciata tedesca, S. Pietroburgo, Russia
1911/12 - Edificio per barche per l'Elektra Rowing Club, Berlino, Germania
1911/12 - Casa per il Dr. Theodor Wiegand, Berlino, Germania
1911/14 - Edificio amministrativo per la Continental Gummiwerke, Hannover, S. Pietroburgo
1913 - Fabbrica delle locomotive per AEG, Henningsdorf , Germania
1913/14 - Edificio Frank & Lehmann, Colonia, Germania
1913/14 - Salone per l'Esposizione del Deuscher Werkbund e stanze nell'edificio principale, Colonia, Germania
1914/15 - Fabbrica per la divisione aeronautica dell'AEG, Henningsdorf, Germania
1915/17 - Uffici e fabbrica per la società automobilistica nazionale, Berlino, Germania
1918/19 - Complesso residenziale per gli operai dell'AEG, Henningsdorf, Germania
1920/24 - Palazzo per uffici e fabbrica della IG-Farben-Konzern, Francoforte-Höchst, Germania
1921/25 - Edificio dell'amministrazione, deposito principale e deposito dei lubrificanti, Oberhausen, Germania
1923/26 - Casa 'New Ways' per Bassett-Lowke, Northampton, Inghilterra
1924/26 - Collegio di san Benedetto, estensione del convento benedettino dell'Abazia di S. Pietro, Salisburgo
1926 - Casa per uno scultore, Düsseldorf, Germania
1927/29 - Magazzino Haus Otto Stern, Zagabria
1928/29 - Sinagoga, Zilina, Cecoslovacchia
1929/30 - Villa Kurt Lewin, Berlino, Germania
1929/38 - Fabbrica statale di tabacco, Linz, Austria
1930/31 - Edificio residenziale, Berlino, Germania
1931/36 - Casa Behrens, Kreis Neustrelitz, Germania

Pubblicazioni

Rogers E. N., "Behrens, architetto tedesco", Editoriali di architettura, Torino, Einaudi., 1968
Windsor A., "Peter Behrens architect and designer", London, Architectural Press, 1981
Anderson S., "Peter Behrens and a new architecture for the twentieth century", Cambridge, MIT Press, 2000

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