Nato a Rio de Janeiro nel 1907, Oscar Niemeyer si laurea alla scuola Nazionale di Belle Arti di Rio de Janeiro nel 1934 ed avvia l’attività professionale insieme ad un gruppo di architetti brasiliani; collabora quindi con Le Corbusier alla costruzione del nuovo Ministero dell’Educazione e della Sanità di Rio. Con Le Corbusier, Niemeyer proseguirà la collaborazione più avanti, per la realizzazione del Palazzo delle Nazioni Unite di New York. Nel 1940-41 l’architetto brasiliano è fra i vincitori del concorso per lo Stadio Nazionale di Rio de Janeiro bandito dal Mes; nel 1942, egli realizza una serie di edifici ricreativi che s’ispirano ampiamente all’espressivo stile architettonico barocco brasiliano.
Il suo primo viaggio in Europa nel 1953, in occasione dell'incarico per la progettazione insieme ad altri quindici architetti, di alcune residenze per la Hansa a Berlino, gli da modo di visitare alcune capitali europee fra cui Mosca e Varsavia. Nel 1956 viene nominato sovrintendente tecnico di Novacap, l'ente predisposto ai fini dello studio della realizzazione dei piani di costruzione della nuova capitale del Brasile. Divenuto capo architetto della Nova, l’anno successivo, inizia la progettazione dei principali edifici della città di Brasilia, quali il Congresso Nazionale, il Palazzo del Planalto, la Corte Suprema Federale, il Palazzo Arcos, la Cattedrale e il Museo Juscelino Kubitschek, edifici divenuti pietre miliari del simbolismo moderno.
L’inaugurazione ufficiale della nuova città di Brasilia avviene nel 1960, tuttavia Niemeyer continua a lavorare alla sua costruzione fino al 1964, quando la sua appartenenza politica al Partito Comunista lo costringe ad emigrare in Francia. E’ da Lisbona, che nel 1964 segue i drammatici interventi politici relativi al suo paese in cui i militari prendono con un colpo di stato il potere. Durante la sua permanenza in Europa, costruisce, tra gli altri progetti, la Sede del Partito Comunista Francese e l’Università di Costantino ad Algeri.
Alla fine degli anni ’60, con la fine della dittatura in Brasile, riprende a lavorare in Brasile, insegnando all’Università di Rio de Janeiro e lavorando privatamente. Nel 1972 apre lo studio a Parigi sugli Champs Elysées. Si reca in Nord America a New York e Miami. Tornato in Europa nel 1973, segue una mostra itinerante sulla sua opera attraverso la Bulgaria, la Polonia, la Gran Bretagna; a Oxford riceve dall'Università la proposta di progettare una casa-alloggio riservata agli studenti. Intanto la città di Brasilia si arricchisce del Pantheon della Libertà e della Democrazia, inaugurato nel 1986 e dedicato alla memoria di Tancredo Neves democraticamente eletto nel 1985 presidente della Repubblica brasiliana, quando in Brasile la dittatura militare cede il potere alla democrazia.
Oscar Niemeyer riceve il più alto riconoscimento alla carriera di architetto, Pritzker Architecture Prize, nel 1988, insieme all'architetto americano Gordon Bunshaft. Come i suoi maestri, Lucio Costa e Le Corbusier, Niemeyer è ritenuto un Modernista, la cui ricerca architettonica, legata alle radici della sua terra, lo porta a elaborare nuove forme. Niemeyer è considerato uno dei primi ad aver sperimentato nuovi concetti architettonici, sviluppando uno stile scultoreo fluido. Maestro nell’uso del cemento armato, riesce a creare quelle forme fluide alternative alle linee dritte e agli angoli retti dello stile internazionale, come riflesso delle sinuosità degli elementi naturali di Rio de Janeiro.
L’architetto brasiliano oggi novantanovenne, continua a lavorare nel suo ufficio di Copacabana, a Rio de Janeiro, portando avanti importanti progetti ancora da realizzare. Tra i più recenti, il Teatro Popular di Niteroi (Brasile), inaugurato il 4 aprile 2007, il Museu da República Honestino Guimarães a Brasilia (Brasile) il 15 dicembre 2006, il Padiglione per la Serpentine Gallery di Londra nel 2003, il Museo Oscar Niemeyer a Curitaba (Brasile), aperto al pubblico alla fine del 2002. Nel 1996, ad 89 anni, l'architetto ha creato l'opera ritenuta dai più il suo capolavoro: il MAC, Museo di arte contemporanea a Niteròi, Rio de Janeiro.
Ad aprile 2007 sono state aperte ufficialmente le celebrazioni per il centenario della nascita dell'architetto brasiliano, la cui ricorrenza cade 15 dicembre 2007.
1936/43 - Sede del Ministero dell'Educazione e della Sanità (MES) Rio de Janeiro con L. Costa e la consulenza di Le Corbusier
1937 - Clinica materna a Rio de Janeiro
1938 - Hotel a Ouro Preto; residenza Oswald de Andrade, San Paulo
1939 - Padiglione del Brasile per la Fiera Internazionale di New York (con L. Costa)
1940 - Casinò, Casa do Baile, Yacht Club e Cappella di San Francesco a Pampulha
1941 - Stadio nazionale a Rio de Janeiro (non realizzato) Torre per l'acqua a Rio de Janeiro (non realizzato)
1942 - Casa Niemeyer a Gavea, Rio de Janeiro
1943 - Residenza Juscelino Kubitschek, Belo Horizonte
1944 - Centro per il tempo libero sulla Lagoa Rodrigo de Fretas, Rio de Janeiro (non realizzato)
1945 - Yacht Club, Botafogo, Rio de Janeiro (non realizzato)
1946 - Sede centrale del Banco Boavista, Rio de Janeiro Sede del giornale -Tribuna Popolar- (non realizzata)
1947 - Palazzo delle Nazioni Unite, New York (non realizzato)
1947/53 - Centro tecnico dell'aeronautica S. José dos Campos (S. Paulo)
1948 - Auditorium del Ministero E. S., Rio de Janeiro
1949 - Residenza di campagna dell'architetto a Mendes, Rio de Janeiro sede della Casa Editrice -O Cruzeiro-, Rio de Janeiro
1950/61 - Centro giovanile Diamantina
1950/61 - Fabbrica Duchen, S. Paulo
1950/61 -I mmobili Montreal e Copan a S. Paulo
1950/61 - Club libanese, Belo Horizonte (non realizzato)
1950/61 - Hotel Quitandinha, Petropolis (non realizzato)
1951/58 - Complesso di abitazioni Kubitschek, Belo Horizonte
1951/58 - Complesso Ibirapuera (edifici per la Esposizione del IV centenario della fondazione di S. Paulo, S. Paulo (con E. Knese de Melho, Z. Lotufo, H. Hochoa, G. Estelita, C. Lemos) Hotel Diamantina, Minas Gerais
1951/58 - Scuola elementare J. Kubitschek Diamantina, Minas Gerais
1952 - Ospedale Sud America, Rio de Janeiro
1953 - Residenza dell'architetto, Canoas, Barra de Tijuca, Rio de Janeiro
1953 - Sede centrale del Banco Mineiro de Produçao, Belo Horizonte
1954 - Biblioteca Pubblica, Belo Horizonte
1954 - Collegio statale, Belo Horizonte
1954 - Edificio d'appartamenti, Belo Horizonte
1954 - Scuola secondaria, Belo Horizonte
1954 - Museo d'Arte Moderna, Caracas (non realizzato)
1955 - Blocco d'abitazioni per il quartiere Hansa Berlino (non realizzato)
1955 - Sede della Fondazione Getulio Vargas per la Pubblica Amministrazione, Rio de Janeiro (non realizzato)
1957/58 - Cappella della madonna di Fatima Brasilia
1957/58 - Case economiche a Brasilia
1957/58 - Hotel Brasilia Palace Brasilia
1957/58 - Palazzo del Congresso Nazionale Brasilia
1957/58 - Palazzo dell'Alvorada, Brasilia
1957/58 - Palazzo della Corte Suprema, Brasilia
1957/58 - Palazzo del Planato
1957/58 - Piazza dei Tre Poteri a Colomaia, Brasilia
1957/58 - Quartiere residenziale di 444 abitazioni con annessi, Brasilia
1957/58 - Teatro Nazionale Brasilia
1957/58 - Biblioteca Pubblica (non realizzata)
1959 - Cattedrale e Battistero, Brasilia
1959 - Museo della Fondazione di Brasilia, Brasilia
1960 - CEPLAN (Centro di progettazione dell'Università di Brasilia)
1960 - Istituto di Scienze dell'Università, Brasilia
1960 - Istituto di Siderurgia dell'Università, Brasilia
1960 - Piazza Maggiore dell'Università, Brasilia
1960 - Convento dei Domenicani, Brasilia (non realizzato)
1960 - Tennis Club Brasilia (non realizzato)
1961 - Stadio di Brasilia (non realizzato)
1962 - Itamaraty (Palazzo degli Archi) sede del Ministero degli Affari Esteri, Brasilia
1962 - Nuovo Yacht Club a Pampulha, Belo Horizonte
1962 - Sede del Touring Club, Brasilia (non realizzata)
1963 - Palazzo di Giustizia Brasilia
1964 - Università Accra (non realizzato)
1964 - Università Haifa (non realizzato)
1964 - Complesso Commerciale Nordia (non realizzato)
1964 - Complesso Panorama Tel Aviv (non realizzato)
1964 - Hotel Scandinavia Tel Aviv (non realizzato)
1965 - Aeroporto Brasilia (non realizzato)
Complesso urbanistico a Cesarea, Israele (non realizzato)
Palazzo a Brezzaville, Congo (non realizzato)
Ristorante sulla piazza dei tre poteri a Brasilia (non realizzato)
1966 - Palazzo verticale, Belo Horizonte (non realizzato)
Albergo, Madera (non realizzato)
Centro per lo svago per un ospedale psichiatrico in Brasile (non realizzato)
Ospedale, Leme, Rio de Janeiro (non realizzato)
Palazzo del Governo di Minas Gerais, Belo Horizonte (non realizzato)
Residenza per una località balneare del sud della Francia (non realizzato)
1967 - Sede Centrale del Partito Comunista Francese, Parigi
Blocco di appartamenti per il Week-end degli artisti, Parigi (non realizzato)
Centro spirituale dei domenicani, Marsiglia (non realizzato)
1968 - Hotel Nacional Rio de Janeiro
Ministero della Difesa Brasilia
Sede della Casa Editrice Mondadori, Segrate, Milano Con L. Pozzo, G. Campello
Università di Algeri
Centro Civico, Algeri (non realizzato)
Moschea Algeri (non realizzato)
Piano Urbanistico di Algeri (non realizzato)
Settore delle scienze umane dell'Università di Algeri (non realizzato)
Stazione Radar, Rio de Janeiro (non realizzato)
1969 - Padiglione del sapere per l'Esposizione Barra 72 (non realizzato)
Sede della Renault (non realizzato)
1970 - Istituto degli architetti del Brasile Brasilia
Stadio di Brasilia (non realizzato)
1972 - Borsa del lavoro Bobigny Parigi
Casa della Cultura Le Havre
Immobili Denasa e Niemeyer, Brasilia
Residenza per F. Gomes, Rio de Janeiro
Centro degli affari Miami (non realizzato)
Hotel de Bahia (non realizzato)
ZAC (Zone d'Aménagement Concerté) (non realizzato)
1973 - Centro musicale a Rio de Janeiro (non realizzato)
Quartiere Athayde, Rio de Janeiro (realizzato in parte)
Case alloggio per studenti Oxford (non realizzato)
Tour de la Defense Parigi (non realizzato)
1974 - Hotel Rio Towers, Rio de Janeiro (non realizzato)
Ministero degli affari esteri, Algeri (non realizzato)
Museo della Terra, dell'Aria, del Mare, Brasilia (non realizzato)
1975 - Banco Safra, S. Paulo (non realizzato)
Centro Commerciale a Gedda (non realizzato)
1976 - Sede FATA Engineering, Pianezza, Torino
1978 - Centro civico con Teatro, Palazzo dei Congressi, Albergo, Vicenza (non realizzato) Sede Burgo, S. Mauro Torinese
Museo di antropologia Belo Horizonte (non realizzato)
Parco ecologico, Algeri
1979 - Sede de -L'Humanité-, Parigi
Centro amministrativo, Recife (non realizzato)
1980 - Museo Tiradentes nella Piazza dei Tre Poteri, Brasilia (non realizzato)
1981 - Edificio per uffici e laboratori scientifici, Milano (non realizzato)
Mausoleo J. Kubitschek, Brasilia
Centro culturale Abu Dhabi (non realizzato)
Centro Commerciale e monumento all'uomo libico, Tripoli (non realizzato)
Complesso Burgo Scott-Burgo II-Fabocart, S. Mauro Torinese, con G. Assirelli, I Chierici (non realizzato)
1982 - Costeira Palace Hotel, Natal, Rio Grande do Norte (non realizzato)
Museo dell'Indio, Brasilia (non realizzato)
1983 - Passerella do Samba, Rio de Janeiro
Hotel a Cabo Frio, Rio de Janeiro (non realizzato)
1984 - Padiglione per Esposizioni, Brasilia (non realizzato)
1985 - Pantheon della Libertà e della Democrazia, Brasilia
Struttura modulare di scuola primaria per il programma CIEP (Centro Integrado de Educaçao Popular)
Ponte dell'Accademia a Venezia (non realizzato)
1986 - Ministero della Cultura a Brasilia
Parco Tieté, S. Paulo (non realizzato)
1987 - Centro Culturale dei Paesi Latino Americani, S. Paulo (non realizzato)
Stadio di Torino (non realizzato)
Memoriale a Tancredo Nevesa, Brasilia
1996 - MAC, Museo di arte contemporanea a Niteròi, Rio de Janeiro
2002 - Museo Oscar Niemeyer a Curitaba
2003 - Padiglione per la Serpentine Gallery di Londra
2006 - Museu da República Honestino Guimarães
2007 - Teatro Popular, Niteroi
Papadaki S., "The work of Oscar NiemeyRe" , Reinhold publishing corporation, New York, 1950
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Firszt N. D., "L'irrazionale nell'architettura"di Oscar Niemeyer in 'Metron' n 52/1954, pp. 11-15
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1960 - Medaglia del lavoro dal governo del suo paese, Rio de Janeiro
1962 - Premio Lenin, Brasilia
1964 - Premio Benito Juarez in occasione del Centenario della Rivoluzione Messicana
1965 - Medaglia Juliot-Curie a Parigi
1968 - Premio di 'Architecture d'Aujourd'hui', Parigi
1970 - Nomina Cavaliere della Legione d'Onore, Francia
1973 - Medaglia dell'Accademia Polacca di Architettura, Varsavia
1980 - Premio Lorenzo il Magnifico dell'Accademia Internazionale Medicea, Firenze
1988 - Pritzker Architecture Prize
1990 - Medaglia d'Oro del Collegio degli Architetti di Barcellona, Barcellona
1990 - Nomina Cavaliere dell'Ordine di San Gregorio Magno da Papa Giovanni Paolo II
2004 - Praemium Imperiale per l’architettura
2007 - Nomina Grande Ufficiale della Repubblica italiana