Complesso costruito per la sede generale ed amministrativa della Wax Company a Racine, nel Wisconsin (1936-1939), con la progettazione di Frank Lloyd Wright, commissionatagli da Herbert F. "Hib" Johnson, Presidente della società. Struttura particolare, unica, costituisce un esempio di "streamlined" design. Il Johnson Wax Administration Building, presenta più di 200 tipi diversi di mattoni rossi curvi, tubazioni in vetro di Pyrex al soffitto e "clerestories" per lasciare entrare la luce. I colori scelti da Frank Lloyd Wright per l'edificio sono crema e "rosso Cherokee" (colore creato su indicazione dello stesso architetto) per pavimenti, mattoni e mobilia. Per farne una struttura funzionale, Wright analizzò il flusso di lavoro giornaliero e assunse gli individui come principale criterio per i suoi disegni. Considerando la gerarchia aziendale, inoltre, egli disegnò la distribuzione dei locali sui vari piani in funzione delle mansioni degli occupanti. L'arredo, disegnato dall'architetto e prodotto dalla Steelcase, Inc . si ispira alle linee curve dell'edificio.
L'area più vasta del Johnson Wax Headquarters è la "Great Workroom" (il grande laboratorio), la quale copre circa 1,5 acri. Tra le sue particolari caratteristiche, le principali sono rappresentate dalle sottili colonne a sostegno del tetto e delle tubazioni in vetro al posto delle tradizionali finestre per consentire l’ingresso della luce evitando al contempo la vista dell’esterno e le conseguenti distrazioni.
La costruzione del Johnson Wax building creò contrasti tra gli architetti per la non conformità del diametro delle colonne rispetto ai requisiti del tempo. Il permesso di costruzione fu dato a Wright dopo il superamento di un test in cui fu dimostrato di poter essere gravato da carichi equivalenti a sei volte il peso loro imposto.
Nonostante la presenza di queste problematiche, Johnson apprezzò talmente la costruzione del Johnson Wax Headquarters, da commissionare in seguito a Wright anche la costruzione della Torre (Johnson Wax Research Tower - 1944-1951 – poi adibita a laboratorio di ricerca) ed un'abitazione a Wingspread. Wright disegnò la Torre usando secondo un sistema simile a quello della radice, del tronco e del ramo di un albero. Lo schema, consente alla Torre di apparire come sospesa in aria. La Torre, che si eleva per 14 piani nello stesso Johnson Wax Headquarters, non è più utilizzata in quanto non conforme agli standard di sicurezza antincendio.
Tuttora, il Johnson Wax Headquarters è iscritto sul Registro nazionale dei Luoghi Storici, e, sia l'Administration Building sia la Research Tower, sono state singolarmente inseriti dall'American Institute of Architects tra gli edifici realizzati da Wright, ritenuti esemplari per il contributo dato alla cultura americana. Ciascuna delle due costruzioni, è stata inoltre, inserita nel Paesaggio Storico Nazionale nel 1976.
Wright progettò per Johnson anche una sedia "a tre piedi" per consentire una postura più corretta, perchè richiedeva il giusto appoggio di entrambi i piedi. La sedia, tuttavia, era soggetta a ribaltarsi. Johnson perciò invitò l'architetto a provarla, e, constatatone il rovesciamento, questi riprogettò per il Johnson Wax Building altre sedute "a quattro gambe". Queste si trovano ancora nell'edificio insieme agli altri arredi.
La costruzione del Johnson Wax building creò contrasti tra gli architetti. Nel grande laboratorio, le colonne sono di 9 pollici (23 centimetri) di diametro alla parte inferiore e a 18 piedi (550 centimetri) di diametro alla parte superiore, su una piattaforma larga e rotonda che Wright ha chiamato, "il rilievo del giglio". Questa differenza di diametro fra la parte inferiore e la parte superiore della colonna non era allora secondo le regolamentazioni edilizie. Gli ispettori della costruzione richiesero allora la costruzione di una colonna da sottoporre al carico di dodici tonnellate di materiale. La prova fu condotta su una colonna caricata con sessanta tonnellate di materiali e Wright ottenne il suo permesso di costruzione.





