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Nome azienda
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CONSORZIO ETRURIA S.c.a.r.l.

Via Sammontana, 15
50056, Montelupo F.no (Firenze)

Telefono 0571.9171
FAX 0571.527111
Fatturato

ANNO 2005: 142855

ANNO 2006: 164723

ANNO 2007: 189698

ANNO 2008: 180425

Attività

Il Consorzio Etruria è una delle più antiche cooperative di produzione e lavoro, presenti in Italia.
Una Base sociale, altamente qualificata, permette di intervenire direttamente nella gestione e direzione dei cantieri.
Opera nell'edilizia pubblica e privata, nel settore delle infrastrutture destinate alla grande distribuzione, al terziario, alla sanità. Realizza opere pubbliche, porti, strutture turistiche, impianti per lo smaltimento dei rifiuti ed il trattamento delle acque.
Tra i soci avventori del Consorzio Etruria figurano la Banca Monte dei Paschi di Siena, la Cassa di Risparmio di San Miniato e la Finec. Tre importanti patners finanziari, che credono nella filosofia imprenditoriale del Consorzio Etruria, e permettono di proporre sul mercato innovative proposte di intervento per il recupero urbano e la realizzazione di opere pubbliche, sostenute da programmi finanziari finalizzati.

Storia

Il Consorzio regionale Etruria nasce ufficialmente il 13 febbraio 1921, con l'approvazione del re d'Italia, Vittorio Emanuele III. Inizialmente si chiama Consorzio l'Avvenire per Bonifiche Idrauliche e Agrarie tra le Cooperative di Produzione e Lavoro del Fucecchiese sito a Montecalvoli una frazione del Comune di Santa Maria a Monte, in provincia di Pisa. E' formato da sei cooperative. L'obiettivo è quello di coordinare il lavoro delle imprese associate, avere maggiore poterer di contrattazione nei confronti della committenza pubblica e privata e garantire migliori condizioni di lavoro ai soci. Finita la prima guerra mondiale i reduci ritornano alle loro attività e il consiglio di amministrazione del Consorzio l'Avvenire deve far fronte alla crescente disoccupazione e alla domanda di riduzione dei prezzi di appalto da parte degli enti governativi. I soci delle cooperative sono soprattutto contadini a bassa professionalità. Pochi sono veri muratori. I primi progetti da realizzare sono scavi di fossi e sterramenti. Molti gli uomini impiegati. Gli unici mezzi a loro disposizione sono la vanga e la cariola. Con l'acquisto del primo mezzo meccanico, la motopompa, si impedisce che i soci stiano per lungo tempo disoccupati e si evita il ritardo delle opere di sbarramento. Nonostante tutto il primo bilancio si chiude in attivo e il Consorzio l'Avvenire decolla. Il 30 gennaio del 1933 il re Vittorio Emanuele III firma il decreto: si chiamerà Consorzio Etruria. L'occupazione inizia a calare. I lavori di sterramento si stanno concludendo, bisogna occuparsi di altre opere, come i ponti in cemento armato. E' approvato un regolamento interno che stabilisce una scala gerarchica in base alle competenze di ognuno e punta soprattutto sui giovani. Esistono problemi organizzativi tra cooperative e consozio. Si lavora a prezzi bassi. Il pagamento dei lavori relaizzati avviene con estrema lentezza. Il lavoro inizia a calare e la disoccupazione si sparge fra i soci delle cooperative. Si punta alla ricerca di nuovi appalti in altre zone della Toscana. Alcune cooperative partecipano alla bonifica di Massaciuccoli. Ne consegue l'aumento per le spese dell'alloggio degli operai e la paga sindacale. Per migliorare la produttività nascono gli incentivi. Con l'avvento del fascismo e lo scoppio della seconda guerra mondiale la situazione finanziaria delle cooperative si aggrava. Dopo mille periperie si avvia una lenta operazione di rilancio. Cambia l'organizzazione del lavoro, si affinano le capacità imprenditoriali, vengono introdotte nuove attrezzature. Il Consorzio regionale Etruria si trasforma da struttura di servizi ad impresa. Gestisce direttamente i lavori presi in appalto e non più tramite le cooperative associate. L'attività si allarga anche a Grosseto. Nascono le succursali di Follonica e Lucca, oltre al gruppo delle cooperative che fanno capo alla sede centrale di Empoli. Il Consorzio Regionale Etruria è tra i principali interlocutori della regione Toscana per la realizzazione dei piani di edilizia residenziale pubblica e delle infrastrutture scolastiche. Perde l'aggettivo "Regionale" e diventa uno dei principali "general contractor" in grado di lavorare sull'intero territorio nazionale. Il Consorzio Etruria opera nell'edilizia pubblica e privata, dalla casa alle grandi infrastrutture per i settori del terziario, dei servizi e della sanità. Realizza edifici dotate delle più innovative reti telematiche. Costruisce e gestisce impianti per lo smaltimento dei rifiuti e il trattamento delle acque, porti e opere pubbliche. Opere significative sono realizzate in Toscana, in Emilia Romagna in Puglia ed in Calabria. Il Consorzio Etruria attraverso le aziende controllate, è in grado di offrire ai committenti pubblici e privati, la realizzazione di progetti chiavi in mano in qualsiasi settore dell'edilizia.

Settori

  • Edilizia Residenziale
  • Porti e Turismo
  • Centri Artigianali e Commerciali
  • Ecologia e Ambiente
  • Grandi Infrastrutture
  • Progetti e Finanza
  • Prefrabbricati

Fatturato

ANNO 2005: 142855

ANNO 2006: 164723

ANNO 2007: 189698

ANNO 2008: 180425


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