Atlas Copco è un Gruppo industriale internazionale con sede a Stoccolma, Svezia.
Nel 2005 il Gruppo ha registrato un giro d'affari per 5.7 miliardi di Euro ed impiega oltre 27.000 dipendenti.
Il Gruppo produce e commercializza compressori d'aria e generatori, attrezzature per ingegneria civile e miniere, utensili industriali e sistemi di assemblaggio, per i quali offre qualificata assistenza e forniture in renting.
Il Gruppo Atlas Copco accorpa prestigiosi marchi quali Atlas Copco, RSC Equipment Rental e CP. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.atlascopco.com. Atlas Copco Italia S.p.A è la consociata dell'omonimo gruppo multinazionale svedese, con sede a Cinisello Balsamo, nell'hinterland milanese.
In oltre cinquant'anni di presenza sul mercato italiano, la società ha conquistato il primato delle vendite nei settori in cui opera, per merito della qualità dei prodotti e servizi offerti, della costante attenzione alle esigenze dei clienti, della capillare e qualificata organizzazione.
In Atlas Copco Italia operano più divisioni commerciali, ciascuna dedicata alla gestione di marketing, vendita, renting ed assistenza di specifiche linee di prodotto, per meglio rispondere alle esigenze dei propri clienti: Atlas Copco Italia - Divisione Compressori - CT - Atlas Copco Italia - Divisione Ingegneria Civile e Miniere - CMT - Atlas Copco Italia - Divisione Utensili Ind.li e Sistemi di Assemblaggio - ACTA Da diversi anni, Atlas Copco è leader nella realizzazione di prodotti con caratteristiche ambientali e ergonomiche.
L’ambiente e l’ergonomia costituiscono un aspetto molto rilevante sin dalla fase di progettazione dei prodotti e ciò consente di evitare agli utenti impatti sfavorevoli e di creare prodotti che tutelino l’ambiente, consentendo di risparmiare sulle spese.
Nella fase di produzione e distribuzione, diverse azioni vengono intraprese per ridurre gli sprechi, il consumo di energia e le emissioni dannose.
Lo stabilimento più grande, ossia Atlas Copco Airpower, ha completato con successo la sua certificazione ISO14001 nel dicembre del 1998. Quindi alla fine del 1998, circa il 35% della capacità produttiva di Atlas Copco vantava la certificazione ISO14001, mentre un altro 25% è in corso.
L’obiettivo è quello di avere tutti i principali stabilimenti certificati entro l’anno 2000. Atlas Copco ha inoltre rivisto la propria Politica Ambientale nel 1998 e gli ha dato una nuova forma per distinguere chiaramente la politica dalla fase di ideazione e implementazione.
1950 La società per azioni Macchine Pneumatiche Atlas "SAMPA" inizia l'attività con sede a Roma ed una filiale a Milano.
1954 La direzione generale viene spostata da Roma a Milano.
1956 La SAMPA in sintonia con la trasformazione dell' Atlas Diesel di Stoccolma in Atlas copco AB, cambia la propria ragione sociale in ATLAS COPCO ITALIA S.P.A. (Copco = COmpagnia Pneumatica COmmerciale).
1958 Vengono introdotti i compressori d' aria silenziati. Fine anni '50 Inizia il Traforo del Monte Bianco, per il cui scavo la "Condotte d' Acqua" utilizza esclusivamente perforatrici e, compressori Atlas Copco.
1960 La società compie dieci anni, è ormai definitivamente affermata sul mercato italiano ed in piena espansione.
E' una delle più importanti società di vendita del Gruppo Atlas Copco e la più forte nel campo dell' aria compressa in Italia 1965 L' intera organizzazione della sede e della filiale di Milano si trasferisce nel nuovo complesso di Cinisello Balsamo.
Fine anni '60 Inizia la collaborazione con la FIAT per la fornitura di utensili pneumatici e compressori per le fabbriche torinesi.
Nello stabilimento automobilistico di Togliattigrad i tecnici dell' Atlas Copco Italia guidano il montaggio delle centrali di compressione. 1970 Cesare Maestri conquista la vetta del Cerro Torre, in Patagonia, con l'aiuto di una "Vespa" e di un compressore FE dell' Atlas Copco. 1974 Avviene l' introduzione della perforazione idraulica. 1975 Avviene l' introduzione dei compressori rotativi a vite di media capacità, sia mobili (XA) che stazionari (GA).
Atlas Copco Italia, con il "Jumbo Fréjus", entra in galleria, per lo scavo della metà italiana del medesimo traforo.
Dalla collaborazione con le università svedesi nasce il "Limno", un sistema che permette di ossigenare i laghi inquinati, utilizzato anche in Italia nel lago di Caldonazzo, in Trentino.
1979 Avviene l' introduzione del MACS, nuovo sistema di serraggiopneunatico-elettronico.
1983 Per deviare le colate dell' Etna in eruzione vengono impegnati ROC 601,sotto la guida di specialisti.
I compressori Atlas Copco "oil free" si aprono la strada nell' industria tessile. 1984 Vengono introdotti gli utensili "ergonomici" come gli scalpellatori senza vibrazioni e le smerigliatrici con aspirazione delle polveri.
1985 L' intervento delle sonde "Mustang" in Etiopia, permette, trivellando pozzi d' acqua a Makalé, di risolvere il problema della siccità.
1988 Con una centrale di compressione formata da quattro ZR5 "oil free", il metodo delle barriere pneumatiche viene applicato nel porto di Trieste, per fermare eventuali fughe di petrolio.
A Venezia viene installato il modulo sperimentale MOSE contro l' acqua alta.
Le paratie sono azionate da compressori d' aria Atlas Copco. 1990/... Per attuare politiche di vendita coerenti con la specificità dei prodotti venduti, ottenere una migliore penetrazione del mercato e garantire una gestione efficiente, dopo 40 anni di attività in Italia, la società si divionalizza in sintonia con le strategie del Gruppo Atlas Copco. Vengono così costituite le tre Divisioni: - Ingegneria Civile e Miniere - Compressori - Tools ...2000 La capacità di comprendere le esigenze dei clienti, l' impegno nello sviluppo di prodotti di qualità, la propensione all' innovazione tecnologica hanno guidato l' Atlas Copco Italia nei suoi primi 50 anni di storia.
I nostri valori esprimono il significato del marchio Atlas Copco, quello che riteniamo indispensabile per essere in grado di servire con efficienza i nostri clienti.
I nostri valori sono linee guida da seguire per rispondere alle esigenze di tutte le categorie a cui sono destinati i nostri servizi. Questi valori ci aiuteranno ad agire in modo coerente, a dare un’immagine comune di Atlas Copco, a ogni livello, sia in un incontro di vendita, una consultazione tecnica o una brochure di prodotti. Questa coerenza darà al cliente la necessaria fiducia per instaurare un rapporto con Atlas Copco e darà a noi maggiori possibilità di creare e consolidare rapporti durevoli.
Interazione Una prerogativa di Atlas Copco è la nostra capacità di ascoltare e capire le diverse esigenze dei nostri clienti e delle categorie a cui sono destinati i nostri servizi, oltre a quella di creare nuove e migliori soluzioni basate su ciò che impariamo dal processo di interazione. Questo approccio richiede conoscenze, presenza, flessibilità e coinvolgimento nel processo.
Ciò significa fare del rapporto con il cliente e dell’assistenza una priorità. E per noi implica anche assumersi la responsabilità nei confronti dell’ambiente.
Il nostro impegno è volto al miglioramento del business dei nostri clienti e alla realizzazione di ogni progetto che intraprendiamo insieme. Non ci tiriamo mai indietro, sia di fronte alla conquista di nuovi mercati geografici o di nuovi segmenti di settori già affermati sia di fronte all’avvio di un’applicazione innovativa di nostri prodotti già esistenti.
Crediamo nei rapporti durevoli. Questa è una delle ragioni per cui diamo così tanta importanza alla distribuzione di prodotti di alta qualità e al mantenimento delle nostre promesse.
E questo è il motivo per cui i nostri clienti si fidano di noi stabilendo con Atlas Copco rapporti affiatati e a lungo termine. Innovazione Crediamo che ci sia sempre un modo migliore di fare le cose.
Questo spiega perché Atlas Copco è continuamente alla ricerca di soluzioni migliori e più efficaci nello sviluppo di nuovi prodotti, nella linea di produzione, nel marketing o nello svolgimento di qualsiasi attività. Concentrandoci sempre sul progresso, siamo in grado di incrementare la produttività dei nostri clienti.
Questo spirito innovativo è una parte vitale dell’identità di Atlas Copco, una parte vitale del nostro modo di concepire l’attività imprenditoriale. È anche la forza propulsiva che ci ha reso i leader nel nostro settore. L’ obiettivo a lungo termine del Gruppo Atlas Copco è diventare il leader mondiale nei propri settori di specializzazione.
Il business concept del Gruppo consiste nell’offrire una vasta gamma di prodotti e servizi che rispondano alle esigenze del cliente nei seguenti settori:
· Compressori ad aria e a gas così come il trattamento dell’aria;
· Produzione industriale e after-market semovente;
· Perforazioni di roccia, costruzioni minori e demolizioni;
· Installazioni, riparazioni e assistenza.
Strategie chiave Il continuo miglioramento delle operazioni e dei prodotti esistenti così come le concezioni innovative di business e le nuove tecnologie salvaguardano, insieme ad altri settori, lo sviluppo del Gruppo.
La maggior parte delle divisioni sono orientate al prodotto affinché ogni articolo abbia le migliori possibilità sul mercato di soddisfare le esigenze del cliente.
Ogni divisione è specializzata in una particolare area di produzione e ha la totale responsabilità dello sviluppo e della fabbricazione del prodotto e delle operazioni di vendita e assistenza. Viene data precedenza assoluta alla crescita per garantire una redditività a lungo termine.
Questa sarà raggiunta grazie a tre direttive principali: primo, crescita organica portando nuovi prodotti – risultato delle tecnologie più avanzate – e nuove applicazioni sul mercato; secondo, rafforzamento della presenza nei mercati asiatici; infine, incremento delle entrate legate all’uso del prodotto, cioè manutenzione, pezzi di ricambio e accessori così come il noleggio di attrezzature.
Operazioni specializzate nei servizi legati all’uso del prodotto sono orientate sia al prodotto sia al cliente. Ciò significa che la gamma di prodotti offerti può comprendere anche articoli che non vengono fabbricati da Atlas Copco. La strategia multi-marchio assume anche un ruolo importante per il Gruppo.
I prodotti sono differenziati e vengono distribuiti sul mercato grazie a vari marchi attraverso diversi canali di distribuzione per meglio soddisfare le esigenze specifiche del cliente.
Obiettivi per una crescita redditizia L’obiettivo finanziario è raggiungere un margine di utili al netto delle voci finanziarie di almeno il 10% durante un ciclo economico.
Negli ultimi cinque anni il margine di utili del Gruppo è stato in media dell’11,2%. Nel 1998 il margine di utile ammontava al 10,8%.
Altro obiettivo è una crescita di volume annua dell’8%, comprese le acquisizioni. Dal 1995 la crescita annua si è aggirata in media intorno al 12%, risultato attribuibile principalmente alle acquisizioni.
Il Gruppo si fissa inoltre obiettivi qualitativi. Primo, tutti i prodotti e i servizi dovranno incrementare la produttività dei clienti; secondo, le divisioni dovranno raggiungere la posizione di leader nella protezione dell’ambiente per rafforzare le proprie attività.
Free Video Flip and Rotate è un semplice e leggero tool gratuito in grado di ruotare o...